Bene le bietole giù le lattughe –

Il repentino abbassamento delle temperature ha avuto un effetto sia per quanto riguarda la domanda che per l’offerta. I prezzi di alcune orticole hanno avuto un certo aumento – bisogna poi considerare che, sempre per le orticole, l’offerta delle regioni del Centro Sud ha ormai completamente sostituito gli ultimi scampoli dal Nord Italia.

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 12 al 19 ottobre)

stagionali

Il repentino abbassamento delle temperature ha avuto un effetto sia per quanto riguarda la domanda che per l’offerta. I prezzi di alcune orticole hanno avuto un certo aumento – bisogna poi considerare che, sempre per le orticole, l’offerta delle regioni del Centro Sud ha ormai completamente sostituito gli ultimi scampoli dal Nord Italia. Oggi si potrebbe temere una concorrenza spagnola – nelle zone di coltivazione in Almería i prezzi sono molto bassi (a eccezione del pomodoro).

In aumento le bietole, i cetrioli, le melanzane, le zucchine. I cavolfiori del Centro Sud sostituiscono le produzioni dell’arco alpino e hanno avuto un discreto successo (1,20 €/kg). Per i pomodori questa settimana si è vista una forte ripresa dei pomodori tondi e un assestamento al ribasso per i pomodori a grappolo (che erano volati in precedenza). Tengono bene le posizioni raggiunte i ciliegini e si deve constatare un formidabile aumento per i datterini (anche oltre 1 €/kg).

In basso le lattughe trocadero – meglio le tipologie gentile (plateaux uno strato a 0,85 €/kg circa – romana a 0,60 €/kg). Stabili i radicchi di Chioggia (i lunghi di Treviso “estivi” attorno a 1,10 €/ kg). I carciofi senza spine violetti dalla Puglia sono valsi circa 0,55 euro per unità.

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