Zafferano, una scommessa vinta nell’alta Irpinia

L’iniziativa dell’imprenditrice friulana Germana Punzel. Un prodotto certificato bio Icea e Iso che sta coinvolgendo un intero territorio grazie alla collaborazione con altre aziende


zafferano

Coltivare zafferano in Irpinia e valorizzare un territorio ricco di altre tipicità: è stata questa la scommessa vinta da Germana Punzel che ha messo a frutto capacità e talento riuscendo a valorizzare la sua passione.

«Sono nata e cresciuta in un paesino della Carnia ai confini con l’Austria, ci dice Punzel, e dalle mie tradizioni ho imparato presto a conoscere e usare molte piante officinali sia spontanee che coltivate. Da alcuni anni vivo al Sud e qui, nell’Alta Irpinia, ho deciso di scommettere sulla mia passione sfruttando il terreno incolto da più di trent’anni della famiglia di mio marito».

Così Germana Punzel, qualche anno fa decise che quel terreno incolto sarebbe diventato un orto biologico in cui coltivare zafferano e alcune piante officinali.

«Nel 2008 ho avviato i lavori di disboscamento, richiesta la certificazione e iniziato a ragionare su questo sogno impiantando un campo sperimentale dove sono stati piantati circa 3.500/4.000 bulbi ma il risultato è stato deludente: pochissimi fiori, neanche un grammo di spezia essiccata. Lo sconfortante risultato, però, non mi ha fermato e sono ripartita facendo leva sulle mie caratteristiche di montanara ostinata e decisa».

Ricominciare tutto dall’inizio non è facile ma per chi come Germana crede veramente in quello che fa è più semplice.

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