Il virus TSWV colpisce il pomodoro in serra

L’avvizzimento maculato del pomodoro è trasmesso da tripidi


tswv

Il virus dell’avvizzimento maculato del pomodoro (Tomato spotted wilt virus, TSWV) ha in natura un’ampia schiera di piante ospiti (più di 500 specie, appartenenti ad una settantina di famiglie botaniche). Tra le più comuni si annoverano le orticole cicoria (Pan di zucchero), lattuga, indivia, pomodoro, melanzana, peperone, carciofo, cipolla, fagiolo ed altre leguminose e le aromatiche basilico ed origano. Non sfuggono anche numerose infestanti, quali Amaranthus spp., Capsella bursa-pastoris, Chrysanthemum spp., Papaver spp., Portulaca oleracea, Stelaria media, Chenopodium album, Cirsium arvense ecc.

I sintomi

Le piante di pomodoro colpite presentano sulle foglie apicali macchioline anulari o tondeggianti di 3-4 mm di diametro, prima clorotiche poi di colore bruno e successivamente evolvono in bronzatura e necrosi. Le piante infette mostrano anche marcata riduzione di crescita ed incurvamento dell’asse fogliare verso il basso.

A seconda se la pianta viene infettata precocemente o tardivamente, va incontro ad avvizzimento rapido e morte oppure è interessata dai sintomi e porta a maturazione frutti che presentano macchie di colore giallastro o brunastro, di forma rotondeggiante o anulare. Di solito sono di taglia inferiore e possono presentare deformazioni. Di rado le piante coltivate in pieno campo sono colpite dal TSWV in misure superiore al 10%, in serra invece possono arrivare all’80%.

Il vettore

Diverse sono le specie dei tripidi vettori di TSWV, la più temibile è Frankliniella occidentalis a causa della …

 

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