Via libera al decreto digestato

In attesa di pubblicazione dopo la firma del ministro Martina. Il Commento positivo del Consorzio italiano biogas


digestato

Dopo mesi di attesa è arrivata la firma del ministro Maurizio Martina al decreto “digestato”. Ora si spera in una pubblicazione in tempi rapidi per consentire l’entrata in vigore del provvedimento interministeriale che prevede la revisione delle norme relative all’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento oltre a nuove norme sull’utilizzazione agronomica del digestato, prodotto dagli impianti di digestione anaerobica.

Soddisfatto il commento di Piero Gattoni, presidente del Consorzio italiano biogas: «A nome del Cib non posso che esprimere soddisfazione per la pubblicazione di questo decreto, che stavamo aspettando da tempo, avvenuta proprio nei giorni in cui eravamo riuniti per gli Stati Generali del biogas a Biogas Italy 2016».

«La norma – ha aggiunto Gattoni – ha avuto tempi di approvazione più lunghi di quanto le imprese si aspettassero per il confronto che si è aperto con tutti i Ministeri competenti, all’interno della Conferenza Stato Regioni e infine con la Commissione europea. Il settore oggi ha finalmente una norma quadro a livello nazionale sull’utilizzo agronomico del digestato che supera le differenze a livello regionale e sancisce ulteriormente l’importante contributo che la digestione anaerobica può dare al settore agricolo nazionale, consentendo alle imprese di produrre alimenti, energia e biocarburanti, restituendo importanti valori fertilizzanti al terreno».

«Dopo anni di impasse con il decreto – ha detto Martina – si migliora la sostenibilità ambientale dell’agricoltura e si offrono maggiori possibilità di crescita per le imprese».


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