Per le “vending machine” corrispettivi solo telematici

Novità sull’Iva dal 2017 per i distributori automatici, come quelli per il latte


corrispettivi

Con un provvedimento del Direttore generale dell’agenzia delle Entrate dello scorso 30 giugno sono stati definite le informazioni, le regole tecniche, gli strumenti e i termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici, ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 4, del Dlgs. n. 127/2015.

Il provvedimento interesserà anche quei distributori automatici posti in uso da aziende agricole per la vendita del latte, attività che risulta in espansione in varie aree urbane.

Infatti, i distributori automatici (ribattezzati “vending machine”) oggetto del provvedimento sono costituiti da ogni “apparecchio automatizzato che eroga prodotti e servizi su richiesta dell’utente, previo pagamento di un corrispettivo”.

La fonte normativa stabilisce che dal 1° gennaio 2017, i soggetti passivi Iva che effettuano la vendita al dettaglio prevista dall’articolo 22 del Dpr. n. 633/72 (legge Iva), possono optare per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi: la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica sono effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscono l’inalterabilità e la sicurezza dei dati.

Quella che per la generalità dei soggetti dal 1° gennaio 2017 è solo una facoltà, è invece un obbligo per coloro che svolgono l’attività di erogazione di beni e servizi mediante “vending machine”.

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 36/2016 L’Edicola di Terra e Vita


Pubblica un commento