Con tutti i terreni affittati i titoli restano “inutilizzati”

E l’agricoltore non riceve alcun pagamento


terreni

Domanda

Ho affittato, con decorrenza da novembre 2015, 6 ettari che verranno adibiti a vigneto. Sul contratto non ho fatto menzione dei titoli attivi su quei terreni. Rimangono sempre miei (riconosciuti e pagati da sempre), posso venderli, li recupero a fine affitto nel 2030?

 

Risposta

Il contratto di affitto, stipulato dal lettore, non prevede il trasferimento dei titoli. Pertanto i titoli sono rimasti nel Registro titoli, iscritti a nome del lettore (proprietario).

Il fatto che i titoli siano nel “portafoglio titoli” del lettore non vuol dire che egli riceverà automaticamente il pagamento.

Per ricevere il pagamento, l’agricoltore in possesso di un titolo lo deve abbinare annualmente a un ettaro di superficie ammissibile. Se il lettore ha affittato tutti i suoi terreni, i titoli rimangono “non attivati” o “inutilizzati” e l’agricoltore non riceve alcun pagamento.

I titoli “non utilizzati” rimangono nel “portafoglio titoli” per un anno di mancato utilizzo. Dal secondo anno di mancato utilizzo, i titoli vengono persi. Infatti, il Reg. 1307/2013 (art. 31, par. 1, lett. b) prevede che i titoli non attivati dagli agricoltori, per un periodo di due anni consecutivi, confluiscono nella Riserva nazionale.

In tale situazione, è consigliabile che il lettore venda i titoli, prima del secondo anno di non utilizzo.

 


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