Tutela della biodiversità, la legge prosegue l’iter

Dopo l’ok in Senato, il provvedimento passa ora nuovamente alla Camera


biodiversità

La legge che tutela le biodiversità agrarie e alimentare ottiene un consenso traversale nel suo secondo passaggio al Senato. Il provvedimento, passa ora alla Camera che lo aveva già approvato in prima lettura e ora dovrà confermare il voto anche sulle modifiche apportate dal Senato.

Il provvedimento legislativo, che ha lo scopo di definire un quadro normativo unitario per le attività già avviate dallo Stato e dalle Regioni, in attuazione dei trattati internazionali ratificati dall’Italia e delle strategie definite a livello europeo e nazionale, ha come punti qualificanti: l’istituzione dell’Anagrafe della biodiversità, dove saranno indicate le risorse genetiche a rischio di estinzione; la Rete nazionale, che si occuperà di preservare le risorse genetiche locali; il Portale nazionale, composto da un sistema di banche dati contenenti le risorse genetiche presenti su tutto il territorio italiano; il Comitato permanente, che garantisce il coordinamento delle azioni tra i diversi livelli di governo.

La legge prevede l’avvio di un Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo e istituisce un Fondo di tutela per sostenere le azioni degli agricoltori e degli allevatori. Viene anche stabilito che il piano triennale di attività del Crea debba prevedere interventi per la ricerca sulla biodiversità agraria e alimentare, sulle tecniche necessarie per favorirla, tutelarla e svilupparla.

 


Pubblica un commento