Top-Phos di Timac Agro. La rivoluzione del fosforo

Grazie alla sua struttura chimica evitata la retrogradazione


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Nel comparto agricolo, il mercato mondiale dei fertilizzanti ne rappresenta circa un terzo del valore economico, e una quota importante è rappresentata dai fertilizzanti a base di fosforo (P). Il fosforo è infatti un componente vitale per le piante, fornisce energia per i vari processi fisiologici ed è necessario per un adeguato sviluppo dell’apparato radicale, presupposto fondamentale per un maggior assorbimento di acqua e nutrienti da parte delle radici. Una pianta con una migliore “struttura”, gestisce al meglio tutte le fasi fenologiche e rappresenta una garanzia in più per l’ottenimento di elevate produzioni e di qualità. Le fonti di fosforo fin ad oggi utilizzate sono il superfosfato semplice (SSP), il Map ed il Dap, ma sono anche quelle che in numerose situazioni pedo-ambientali presentano un’efficienza di assorbimento da parte delle colture non superiore al 15-25% (C. Ciavatta et al., 2015).

La ricerca del Gruppo Roullier ha prodotto oggi una nuova generazione di fertilizzanti, TImac Agro ha infatti lanciato il Top-Phos®. Si tratta di una nuova ed esclusiva molecola di fosfato monocalcico brevettata, sintetizzata attraverso un processo industriale esclusivo del Gruppo Roullier e che migliora notevolmente l’assorbimento del fosforo da parte della pianta (J. Erro, O. et al, 2012) ; sia in terreni acidi dove la presenza di ferro e alluminio comporta la formazione di fosfati insolubili, che in quelli alcalini, dove invece la presenza di calcio porta alla formazione di fosfati bicalcici e tricalcici anche questi insolubili e non assorbibili da parte delle piante (C. Ciavatta et al., 2015; P. Violante, 2013).

Grazie alla sua struttura chimica, Top-Phos® presenta un fosforo intrinsecamente protetto contro ogni tipo di retrogradazione e che rimane nella forma solubile ed assimilabile per tutto il periodo di sviluppo delle colture. La caratterizzazione del Top-Phos® attraverso la tecnologia spettrometrica con fosfato monocalcico radioattivo 31P-Mnr (Crias 2010, Riggle and von Wandruszka, Talanta (2007)) mostra che le due molecole presentano la stessa forma ma che Top-Phos® presenta una curva più ampia, questo dimostra che la molecola di fosfato monocalcico è stata modificata.

La ricerca sperimentale che ha portato allo sviluppo della nuova forma di fosfato da parte del Gruppo Roullier parte nel 2005, e da quel momento fino ad oggi sono state prodotte numerose prove sperimentali che hanno messo in evidenza risultati eccezionali, pubblicate su riviste scientifiche internazionali. I risultati ottenuti in questi studi hanno dimostrato l’efficienza dei fertilizzanti a base di Top-Phos per migliorare il fosforo disponibile per le piante. Con conseguenze positive sia per la crescita delle piante e della loro produzione che per il maggior assorbimento del fosforo. Questo miglioramento è fortemente correlato alla formazione di legami chimici stabili tra il fosfato monocalcico e le molecole utilizzate durante la sua preparazione industriale (brevetto Roullier).


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