I titoli tornano al proprietario solo se è “attivo”

Alla scadenza del contratto di affitto


titoli

Domanda

Siamo 4 sorelle che hanno avuto in eredità una proprietà di circa 8 ha di terreno coltivabile, dal 2012. Dopo averlo gestito in qualche modo fino a oggi, vorremmo darlo in affitto. Il contributo Pac verrà erogato solo all’effettivo conducente del terreno al quale andremo ad affittare, e in toto verrà incassato da questo affittuario? Alla scadenza dell’anno/i di affitto, io e le mie sorelle, essendoci ritornata la proprietà, riceveremo ancora i contributi Pac?


Risposta

Le 4 sorelle sono oggi comproprietarie del terreno e hanno ricevuto l’assegnazione dei nuovi titoli 2015-2020. Da oggi, a valere sulla Domanda Pac 2016, le 4 sorelle vogliono affittare la terra e i titoli ad un affittuario.

L’operazione è fattibile, in quanto i titoli all’aiuto possono essere affittati con la terra; si tratta di un trasferimento temporaneo di titoli con un numero equivalente di ettari ammissibili.

Dopo l’affitto di terra e titoli, chi riscuoterà i pagamenti diretti? Il conduttore della superficie agricola, quindi, l’affittuario. Infatti, i pagamenti diretti (contributi Pac) sono erogati a favore dell’agricoltore che: – presenta Domanda Unica; – possiede titoli all’aiuto (in proprietà o in affitto); – conduce un n° di ettari ammissibili pari al n° dei titoli; – è agricoltore attivo.

Sugli ettari oggetto della domanda, l’agricoltore deve esercitare un’attività agricola minima e un’attività di mantenimento della superficie agricola. Quindi i contributi spettano all’affittuario.

Alla scadenza del contratto, le 4 sorelle comproprietarie ritornano in possesso della terra e dei titoli; possono quindi percepire i pagamenti diretti a condizione che svolgano attività agricola e che siano “agricoltore attivo”. L’agricoltore può dimostrare di essere “attivo” se:

  1. agricoltore sotto un certa soglia di pagamenti diretti nell’anno precedente (5.000 € in montagna e/o zone svantaggiate; 1.250 € in altre zone); se un agricoltore non ha presentato domanda per i pagamenti diretti nell’anno precedente, l’importo è ottenuto moltiplicando gli ettari ammissibili per il pagamento medio nazionale nell’anno prima;
  2. iscrizione all’Inps, in qualità di Cd, Iap o colono o mezzadro;
  3. titolari di p. Iva attivata in campo agricolo prima del 1° agosto 2014 e, a partire dal 2016, anche la dichiarazione annuale dell’Iva.
  4. i proventi totali ottenuti da attività agricole rappresentano almeno un terzo dei proventi totali ottenuti nell’anno precedente;
  5. l’importo annuo dei pagamenti diretti è almeno pari al 5% dei proventi totali ottenuti da attività non agricole nell’anno precedente;
  6. l’attività principale o l’oggetto sociale di una persona giuridica è registrata come attività agricola nell’oggetto sociale nel registro imprese.

In sintesi, alla scadenza del contratto, le 4 sorelle possono percepire i contributi Pac, ma va verificato, a tale data, il possesso del requisito di “agricoltore attivo”.

 

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 41/2015 L’Edicola di Terra e Vita


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