Il nuovo T7 di New Holland

Motore 6 cilindri di FPT conforme al Tier 4B. Design completamente rivisto e sistema frenante di stampo automobilistico. Rivisto l’intero impianto di illuminazione


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New Holland Agriculture ha presentato al Sima di Parigi la rinnovata linea estetica dei suoi trattori con la nuova Serie T7 che si avvale della tecnologia ECOBlue HI-eSCR per la conformità alla normativa sulle emissioni Tier 4B. La nuova gamma comprende otto modelli, uno di questi con passo standard e potenza massima di 225 cavalli.

Luca Mainardi, Responsabile Tractor and Precision Land Management Product Management, sottolinea che «il nuovo T7 propone il meglio della tecnologia New Holland. È stata posta grande attenzione ai dettagli per fornire agli agricoltori un trattore potente ed estremamente versatile che consentirà loro di raggiungere alti livelli di produttività senza rinunciare a un comfort assoluto».

La nuova Serie T7 è stata completamente ridisegnata. Il nuovo cofano motore ospita i tipici gruppi ottici a occhio di gatto marchiati New Holland che ora includono anche caratteristiche luci a led. La cofanatura dalle linee slanciate comprende pannelli laterali estesi che offrono una maggiore protezione impedendo infiltrazioni di terra e detriti nel motore mentre le nuove prese d’aria laterali aggiungono un ulteriore tocco di stile. La sottile linea del tetto con il caratteristico profilo ad ala di gabbiano incorpora le luci di lavoro a led.

La nuova Serie T7 monta un motore 6 cilindri dotato della tecnologia ECOBlue HI-eSCR sviluppato da FPT Industrial e conforme alle normative Tier 4B sulle emissioni senza bisogno di utilizzare sistemi EGR o filtri antiparticolato. Con il sistema di post-trattamento ad alta efficienza non è necessario sacrificare l’efficienza della combustione per ridurre le emissioni, dato che il motore non ha altri compiti a parte quello di produrre potenza. Questa assenza di vincoli ha consentito a New Holland di incrementare i livelli di potenza massima di entrambe le versioni del T7. La potenza nominale della versione a passo lungo aumenta del 5% mentre quella della versione standard sale fino a 180 CV (+9%). Aggiungendo i 45 CV del sistema EPM il T7.225 diventa un trattore possente in rapporto alle dimensioni e al peso. Per massimizzare il potenziale dei nuovi T7, ora sulla versione a passo standard sono disponibili pneumatici delle stesse dimensioni della versione a passo lungo 710/70R38.

Ma non bisogna concentrarsi solo sulla potenza elevata. Grazie alla sua tecnologia HI-eSCR, New Holland rimane in grado di proporre ai suoi clienti un T7 6 cilindri con una potenza relativamente contenuta. Alcuni clienti richiedono comunque i vantaggi di un trattore a 6 cilindri con una potenza nominale contenuta intorno ai 140 CV. New Holland sottolinea che è il modello T7.175 a soddisfare queste esigenze.

La nuova offerta di pacchetti luci propone fino a 16 luci di lavoro a led sulla cabina che generano un fascio di luce che illumina a 360 gradi e in profondità, essendo cinque volte più potenti di quelle offerte nella gamma precedente. Tutte le luci di lavoro sono integrate nel tetto; quelle a 360 gradi sull’angolo anteriore hanno un ampio arco di regolazione che consente di puntarle anche all’indietro o verso il basso, per esempio su una falciatrice oppure verso il bordo esterno di attrezzi larghi. Le luci angolari posteriori a 360° possono essere spente in modo indipendente per evitare fastidiosi riflessi. Con questi pacchetti di luci a LED, gli operatori sono in grado di lavorare anche di notte in maniera confortevole, sicura e produttiva.

L’aumento della produttività è anche il risultato di nuovi automatismi facili da usare. È stato messo a punto un nuovo sistema di controllo della svolta a fondo campo di seconda generazione (HTS II). Controllato tramite il monitor touchscreen IntelliView IV, il sistema HTS II consente di creare complesse sequenze di svolta a fondo campo registrandole “dal vivo” oppure creandole selezionando le operazioni e i punti di attivazione da un menu. Con il nuovo T7 arriva inoltre l’architettura ISOBUS di Classe III, che consente a un attrezzo compatibile, per esempio una BigBaler di New Holland, di controllare il trattore, compresa la sua velocità. Ulteriori funzioni aggiuntive comprendono la regolazione del punto di innesto della frizione dell’inversore elettroidraulico e un nuovo sistema di gestione dei distributori ausiliari che consente di assegnare a propria discrezione due distributori idraulici ausiliari all’interruttore posto sulla leva multifunzione CommandGrip.

La gamma T7 propone sistemi frenanti che normalmente si trovano solo sui veicoli commerciali stradali. Disponibile dal modello T7.230 in su, il sistema antibloccaggio (ABS) gestisce individualmente i freni di ciascuna ruota, aumentando la stabilità del veicolo quando si frena su fondi scivolosi, un’opzione molto interessante per chi effettua frequenti lavori di trasporto su strada. Inoltre l’ABS SuperSteer permette al trattore di eseguire svolte strette sul campo frenando automaticamente la ruota posteriore interna quando si gira il volante. Altre opzioni disponibili su tutti i modelli T7 comprendono la presa ABS per il rimorchio e il freno motore. La funzione di freno motore limita il ricorso ai normali freni di servizio quando si discendono tratti in pendenza, sfruttando la compressione dei cilindri del motore per mantenere la velocità del trattore.

La visibilità panoramica della cabina Horizon di New Holland è ulteriormente migliorata con il nuovo parabrezza monolitico che offre una visuale perfetta. I parafanghi anteriori allungati consentono una migliore protezione, mentre l’ugello del lavavetro montato sul tergicristallo mantiene la trasparenza della visuale. Per la stagione fredda non manca la comodità del parabrezza e del lunotto riscaldati.

La nuova Serie T7 offre la miglior gamma di sedili del settore, con la scelta fra tre livelli di comfort: Comfort, Dynamic Comfort e Auto Comfort. Il sedile Comfort utilizza un sistema di sospensione a bassa frequenza. Il sedile Dynamic Comfort utilizza un sistema di sospensione a bassa frequenza più altre confortevoli funzioni come la regolazione automatica del molleggio, il supporto lombare pneumatico e un riscaldatore a due stadi. Entrambi i sedili sono muniti di un innovativo schienale girevole studiato per sostenere la parte superiore della schiena consentendo all’operatore di girarsi e guardare indietro. Il sedile attivo Auto Comfort con climatizzatore incorporato riduce le vibrazioni trasmesse al corpo anche del 40% rispetto a un sedile a bassa frequenza, mentre le ventole aspiranti interne al sedile riducono l’umidità superficiale.

Sui modelli a passo standard i livelli di stabilità e comfort aumentano ulteriormente con l’introduzione della nuova logica di controllo a doppio effetto sull’assale anteriore sospeso Terraglide. I modelli a partire dal T7.230 in su mantengono la logica semi-attiva ‘Skyhook’.


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