BIOENERGIE –

In attesa di raggiungere il limite dei 6,7 miliardi di € di incentivi. E gli attacchi distorsivi al mercato continuano.

Gli ultimi bagliori del conto energia

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L’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte solare FV è continuata nel 2012 a ritmi elevati nonostante gli impedimenti e gli ostacoli creati dal Governo e dal ministero dello Sviluppo economico. Sono stati infatti installati nel 2012 impianti per una potenza di 3.577 MW, che hanno portato il cumulo della potenza installata a 16.350 MW corrispondente a una produzione di energia elettrica di 8.004 GWh. Il 2012 è risultato infatti il secondo anno in termini di potenza installata dopo il boom del 2011, che ricordiamo era stato favorito da una serie di effetti distorcenti (fig. 1).

Analizzando i dati forniti dal Gse (aggiornati al 2 aprile scorso) si evidenzia che nel frattempo la potenza cumulata installata è ulteriormente cresciuta fino a raggiungere il valore di 17.265 MW e che il II e il IV Conto energia (CE) sono stati determinanti in questa crescita (fig. 2).

La dimensione media dell’impianto FV che era cresciuta fino a 40 kW/impianto con il IV CE si è ridimensionata con il V CE che privilegia impianti di taglia più bassa. In totale sono stati installati 509.554 impianti FV con una taglia media di 33,9 kW/impianto (fig. 3).

La regione Puglia ha mantenuto la sua posizione di leader del mercato italiano anche se ha ridotto la sua percentuale dal 17% al 14,2%, mentre le regioni dell’Italia settentrionale (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna) hanno continuato a favorire nel complesso la forte crescita del mercato (43,4%) nonostante la minore esposizione all’irraggiamento solare a causa della posizione geografica: una conferma della corretta politica di sviluppo del settore adottata (concentrazione sugli impianti sui tetti degli edifici residenziali, commerciali e industriali e limitata speculazione verso gli impianti sul terreno) (fig. 4).

Fino al 17 maggio il 2° Registro

Questa crescita continua è però destinata ad arrestarsi per il raggiungimento del fatidico limite di costo cumulato massimo previsto dal V CE (6,7 miliardi di €).

Nel frattempo il Gse, come previsto dal Decreto interministeriale del 5 luglio 2012, ha pubblicato il Bando riferito al 2° Registro per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kW. Il 2° Registro si è aperto alle ore 9 del 19 marzo scorso e si chiuderà improrogabilmente alle ore 21.00 del 17 maggio prossimo. L’iscrizione al 2° Registro sarà possibile esclusivamente tramite il portale informatico https://applicazioni.gse.it e l’ammissione in graduatoria sarà consentita entro il limite di costo di 70,46 milioni di euro, determinato secondo quanto previsto dall’art. 3, co. 3 del citato Decreto, fermo restando che il Gse, all’atto della formazione della graduatoria, ammetterà gli impianti sino a concorrenza del costo indicativo cumulato annuo di 6,7 miliardi di euro.

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