Suolo e Salute si conferma primo ente di certificazione

Il rapporto 2015 e i primi dati 2016 evidenziano una netta crescita


suolo e salute

Il biologico italiano cresce insieme a Suolo e Salute che si conferma primo Ente di certificazione in Italia per numero di aziende certificate e per superficie coltivata in biologico. Nell’incontro tra Direzione Tecnica e Consiglio di Amministrazione, che si è tenuto a Fano (PU) il 19 luglio scorso, sono stati messi in relazione i dati del rapporto 2015, relativi ai risultati operativi dello scorso anno, con i dati del primo semestre 2016.

I numeri confermano la leadership di Suolo e Salute nel settore del controllo e della certificazione delle produzioni biologiche con oltre il 27% delle aziende bio in Italia e oltre il 32% della superficie coltivata in biologico. Dall’analisi dei dati del precedente esercizio è risultata una forte crescita nel 2015 rispetto al 2014 e una prospettiva ancora più interessante per il 2016.

Nel 2015 i risultati sono stati caratterizzati da un trend molto positivo rispetto al 2014 sia da un punto di vista operativo che economico: oltre ad un aumento del numero delle aziende certificate si è registrato anche un aumento complessivo di fatturato.

 

Numeri in crescita

In termini di attività e quindi in riferimento alle aziende controllate da Suolo e Salute si sono registrati numeri in crescita soprattutto riguardo al settore bio: nel 2015 il numero complessivo di aziende controllate dall’organismo di certificazione è stato pari a 14.592, con un saldo positivo di 743 aziende nuove rispetto al 2014 (+5,4%). Un dato interessante che si va ad aggiungere ai risultati sempre positivi degli ultimi cinque anni. Del totale delle aziende assoggettate al 31/12/2015, 2.691 svolgono attività di trasformazione esclusiva oppure produzione e trasformazione e 3.031 svolgono attività zootecnica bio. Rispetto al 2014 gli operatori appartenenti al comparto della zootecnia biologica sono aumentati di 613 unità (+25,4%).

Dal 2011 ad oggi, le aziende biologiche assoggettate al controllo di Suolo e Salute sono aumentate di 3.356 unità (+29,9%). Nel quinquennio considerato anche le aziende del comparto dei trasformatori esclusivi sono aumentate del 17,7%.

Rispetto al precedente esercizio non si è riscontrato solo un aumento numerico delle aziende ma, più in generale, e sicuramente più significativo, è l’aumento qualitativo delle nuove aziende controllate, sia di produzione primaria che di preparazione. La superficie agricola utilizzata media per azienda agricola controllata nel 2015 è risultata di 32,46 ettari; dato veramente rilevante se si rapporta con la Sau media italiana delle aziende agricole gestite in convenzionali che è di 7,6 ettari (dato Istat ultimo censimento).

La superficie totale controllata (in biologico e in conversione) nel 2015 è stata di 442.550 con un incremento rispetto al 2014 di oltre 25mila ha (+6,0%). Nel quinquennio 2011-2015 la superficie agricola utilizzata controllata da Suolo e Salute è aumentata di 144.832 ha (del 48,6%).

Nel 2015 sono state effettuate a livello nazionale 19369 visite ispettive totali, 1763 in più rispetto al 2014 (+10%). Le stesse sono così suddivise: 16974 visite ordinarie (+14%) e 2395 visite supplementari di avvio o straordinarie (+12,3%).

Le visite ispettive annunciate sono state 16507 (l’85,2%) mentre quelle non annunciate sono state 3112 (il 14,8%). I dati del primo semestre 2016 danno una prospettiva ancora più interessante rispetto al 2015.

Nei primi sei mesi dell’anno risultano al controllo circa lo stesso numero di aziende rispetto al 31/12/2015 e ciò nonostante i recessi fisiologici di fine 2015 e inizio 2016. Invece – fatto questo molto positivo – è che nel periodo considerato sono state numerose le aziende che hanno fatto richiesta di assoggettamento a Suolo e Salute; ad oggi, infatti, sono in gestione oltre 2.700 nuove aziende. Pertanto se si sommano le aziende già in essere con quelle in fase di ingresso al controllo, sono quasi 17mila le aziende totali che a oggi hanno scelto Suolo e Salute. Tra i nuovi ingressi numerose le aziende di trasformazione e zootecniche. Molti sono i marchi importanti del panorama dell’agroalimentare italiano di qualità e del settore vino.

I dati premiano Suolo e Salute e lo confermano primo organismo di controllo del biologico in Italia per numero di aziende bio certificate e per ettari di superficie assoggettata. Il mercato ha continuato a dare fiducia all’organismo di controllo che nel tempo ha saputo affermare la propria credibilità ed affidabilità.

 

Per informazioni:
SUOLO e SALUTE srl
www.suoloesalute.it


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