Sostanza organica, attenzione alle carenze

Per Giuliano Donati della Granfrutta Zani (Ra) è necessario prevenire lo stress delle colture


sostanza organica

«Per noi la fertirrigazione è fondamentale per fornire elementi nutritivi alle piante in maniera assolutamente mirata»

Chi parla è Giuliano Donati, tecnico della cooperativa Granfrutta Zani di Granarolo Faentino (Ra) (che produce, confeziona e distribuisce frutta, per Gdo italiana e straniera), che segue le produzioni dei soci dal punto di vista fitoiatrico, delle scelte varietali e della nutrizione.

«Per una frutta di qualità è fondamentale – continua Donati – assieme alla dotazione classica NPK, fornire tutti i microelementi necessari come Mg, Mn e Fe e in più Zn, elemento diventato fondamentale per la sua azione sulla crescita e l’equilibrio della pianta. La linea Green-Go di Biolchim offre soluzioni interessanti per questo tipo di fertilizzazione che forniscono un apporto contemporaneo di macro e micro elementi».

Ma per lo sviluppo dell’attività radicale è strategico l’impiego di prodotti a base organica. «Un problema, ormai praticamente un allarme, dei nostri terreni è la carenza di sostanza organica – ci spiega infatti Donati –. L’impiego di ammendanti è diventato essenziale, dunque, per aumentare la sostanza organica utilizzando letame o compost. Si tratta però di due prodotti di elevata criticità. Con la crisi della zootecnia il letame infatti non è di facile reperibilità; inoltre i tempi di spandimento sono ridotti e si hanno problemi per colaticcio e i cattivi odori. Anche il compost è di difficile approvvigionamento tanto è che per questo dovrebbe essere aperta una corsia preferenziale. I centri di compostaggio sono diversi ma spesso non è facile accedere al prodotto da questi gestito».

«Per l’arricchimento organico Bioenergy di Biolchim, concime organico liquido, è un’ottima soluzione. Questo infatti veicola i macro e micronutrienti e, in condizioni di stress, permette alla pianta di continuare a crescere».

«Per stimolare la qualità utilizziamo Nov@, biopromotore della crescita delle piante e dell’ingrossamento dei frutti. Questo prodotto contiene estratti vegetali che in sinergia con i concimi chimici migliorano lo sviluppo e l’efficienza dell’apparato radicale permettendo alla pianta di raggiungere produzioni di alta qualità con un eccellente equilibrio vegeto-produttivo».

La qualità per le aziende della Granfrutta Zani è un aspetto fondamentale.

«Nel 2015 la siccità e il caldo hanno comportato un forte stato di stress per le nostre colture, che in qualche modo con irrigazione e l’uso di prodotti specifici andrebbero sempre anticipati per cercare di evitare ripercussioni sulla produzione – spiega Donati –. È chiaro che in queste condizioni è inutile impiegare concimi granulari che solo con tempi lunghissimi riuscirebbero a far arrivare gli elementi nutritivi alle radici. In questo caso, dunque, solo la microirrigazione è in grado di salvare la situazione».

E naturalmente la conoscenza del suolo è alla base di ogni concimazione. «Conosciamo i nostri terreni in modo profondo e accurato, sotto l’aspetto chimico – fisico. In base a questo e alle aspettative di produzione restituiamo al terreno tutte le sostanze necessarie a garantire produzioni elevate e di qualità. Ovviamente rimanendo nell’ambito dei Disciplinari di produzione integrata emanati dalla Regione Emilia-Romagna».

«Utilizziamo, oltre all’analisi del terreno, software specifici e tabelle che ci permettano di andare sempre più nello specifico per calibrare gli interventi di fertilizzazione – aggiunge Donati –. La difficoltà, comunque, non è tanto fare un adeguato piano di concimazione, sicuramente indispensabile, ma avere la capacità di adeguarlo settimana per settimana, se necessario, all’andamento climatico e allo stato fisiologico della pianta».

 


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