Sgravi contributivi per i contratti di 2° livello

Tutte le indicazione in un recente messaggio dell’Inps


caporalato

L’Inps con il messaggio n.162 del 15 gennaio scorso ha fornito indicazioni alle aziende sulla possibilità di usufruire degli sgravi per chi applica la contrattazione di 2° livello. Le indicazioni fornite dall’Inps sono state emanate successivamente al decreto dell’8 aprile 2015 del ministero del Lavoro che ha disciplinato lo sgravio contributivo per l’anno 2015.

Un’azienda per usufruire dello sgravio contributivo deve essere in possesso di Durc regolare. Il calcolo dovrà avvenire considerando l’aliquota contribuiva in vigore nel mese in cui il premio viene corrisposto e gli importi comunicati ai singoli datori di lavoro ammessi allo sgravio rappresentano la misura massima dell’agevolazione conguagliabile.

Il Dm. dell’8 aprile 2015 ha stabilito per l’anno 2015 lo stanziamento di € 391.000.000 per lo sgravio contributivo per incentivare la contrattazione di 2° livello (62,50% per la contrattazione aziendale e 37,50% per la contrattazione territoriale).

Qualora non dovesse essere utilizzata l’intera percentuale per ciascuna delle tipologie contrattuali, la percentuale residua verrà attribuita all’altra tipologia.

A partire dal 1° gennaio 2015 lo sgravio contributivo sulla quota costituita dalle erogazioni previste sia dai contratti aziendali che territoriali è pari all’1,60% della retribuzione contrattuale elargita ai dipendenti nell’anno 2014.

Le aziende agricole autorizzate a ricevere lo sgravio contributivo relativamente agli importi corrisposti ai lavoratori nel 2014 sono tenute a presentare alla sede Inps competente per territorio un’istanza utilizzando il modello allegato al messaggio Inps n.162/2016.

L’azienda dovrà indicare sul modello quanto segue:

–   l’importo complessivo delle retribuzioni sulle quali deve essere calcolato lo sgravio spettante;

–   l’importo dello sgravio dovuto per contrattazione territoriale indicando in maniera separata l’importo relativo alla quota a carico del datore di lavoro e la quota a carico del lavoratore;

–   l’importo dello sgravio previsto per la contrattazione aziendale indicando in maniera separata l’importo relativo alla quota a carico del datore di lavoro e quella a carico del lavoratore.

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