Septoriosi, fusariosi e il ritorno delle ruggini

Strategie fungicide sempre più articolate per frumento tenero e duro


septoriosi

Fino a circa 15 anni fa la difesa del frumento era basata sulla prevenzione dagli attacchi di oidio e ruggine bruna e si concretizzava su un intervento fungicida applicato alla fuoriuscita dell’ultima foglia. Talvolta attacchi precoci di oidio favorivano un doppio trattamento, il primo eseguito precocemente. Poi con la diffusione prima della fusariosi della spiga e poco dopo del complesso della septoriosi, la difesa è cambiata.

Quello che comunque accomuna tutte le malattie fogliari dei cereali è la diminuzione dell’attività fotosintetica, con incremento della respirazione e della traspirazione, che di fatto si conclude con una minore assimilazione da parte della pianta e quindi una diminuzione della produzione. Le malattie fogliari si possono manifestare durante tutto il ciclo vegetativo del frumento. Maggiore è la superficie fotosintetica invasa, tanto più gravi saranno le conseguenze, in particolar modo se le malattie interessano le ultime foglie (foglia a bandiera e penultima foglia) durante la fase di riempimento delle cariossidi.

 

Septoriosi, doppio agente causale

La septoriosi è una malattia fogliare causata da due specie di funghi: Zymoseptoria tritici e Stagonospora nodorum che causano una sintomatologia molto simile a livello delle foglie di frumento. Negli areali emiliano-romagnoli di coltivazione i problemi maggiori sono dati da Zymoseptoria tritici. I sintomi si possono riscontrare precocemente durante il periodo di crescita. A differenza di Z. tritici, S. nodorum può interessare non solo le foglie ma anche le guaine, i culmi e le glume sulle spighe.

 

Coordinamento di Lorenzo Tosi

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