I seminativi a riposo ventennale (Reg. 2078/92) non “diversificano”

Rispetto del greening


seminativi

Domanda

Anche i seminativi ritirati dalla produzione a norma dei Regolamenti relativi alle misure agroambientali (ad es. Ritiro ventennale Reg. Cee 2078/92) sono considerati una “coltura” ai fini della verifica del rispetto della diversificazione del greening? 

 

Risposta

La misura “F” del vecchio Reg. Cee 2078/92, denominata “riposo ventennale dei seminativi” rientra nelle “superfici soggette a programmi di ristrutturazione e sviluppo”.  Tali superfici non sono seminativi ammissibili ai fini dell’assegnazione e dell’attivazione dei titoli. Infatti tali superfici non hanno ricevuto l’assegnazione dei titoli nel 2015. La normativa prevede che, nell’anno successivo a quello in cui termina l’impegno ventennale, tali superfici diventano seminativi ammissibili e possono essere oggetto di domanda di accesso alla riserva nazionale nella fattispecie C1 “zone soggette a programmi di ristrutturazione” (art. 30, par. 7, lett. a), Reg. 1307/2013, Dm. n. 1922 del 20/3/2015). 

Non essendo superfici ammissibili, i seminativi interessati dal riposo ventennale (Reg. Cee 2078/92) non sono una “coltura” ai fini della diversificazione.  Una volta terminato l’impegno ventennale, tali superfici diventano ammissibili e sono utilizzabili come “coltura” ai fini della diversificazione. Tutte le altre superfici interessate dalle misure agroambientali sono utilizzabili come “coltura” ai fini della diversificazione, ancorché ritirate dalla produzione.


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