Sana scalda i motori, con una “costola” a Expo

Sinergie e contatti con l’esposizione universale milanese


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Dal 12 al 15 settembre a Bologna riapre Sana, salone internazionale del biologico e del naturale, giunto alla 27a edizione.

Oltre che dai ministeri delle Politiche agricole, dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, la manifestazione è patrocinata da Expo 2015 (Bologna Fiere è partner ufficiale dell’evento, nell’ambito del quale ha progettato e realizzato l’area tematica del Parco della Biodiversità, con un padiglione espositivo e un teatro occupato da una fitta programmazione di eventi).

La partnership con Expo fa pigiare sull’acceleratore dell’internazionalizzazione: sana ospiterà oltre 100 buyer esteri del canale specializzato e della grande distribuzione, che saranno impegnati in incontri B2B sulla base di calendari che intersecano chirurgicamente domanda e offerta. L’iniziativa, lanciata da qualche anno, gratuita e riservata agli espositori, risulta particolarmente efficace e apprezzata, senza dubbio uno dei punti di forza della manifestazione.

La concomitanza con Expo renderà possibili sinergie (trasferte a Rho per i visitatori esteri di Sana, visita alla fiera bolognese per gli operatori esteri interessati alla produzione biologica in visita a Expo).

Chi temeva che l’evento milanese, non fosse altro per l’impegno organizzativo ed economico di una presenza per ben sei mesi, rendesse le imprese più caute, deve ricredersi.

Se l’edizione record del 2014 ha potuto contare su 620 espositori (+10% Italia-+40% estero), già a metà luglio 2015 il pre-catalogo ne registrava circa 670, suddivisi nelle tre macro-aree merceologiche dell’alimentazione biologica (ammessi soltanto espositori e prodotti certificati, servizi, macchine e attrezzature per l’agricoltura e l’imballaggio), del benessere (piante officinali e derivati, alimenti dietetici e integratori, prodotti e attrezzature per la cura della persona) e altri prodotti naturali (tessile, proposte per l’abitare ecologico, prodotti per tempo libero e hobby).

Confermate l’area novità, in cui le aziende possono sottoporre alla valutazione del pubblico i prodotti lanciati nell’ultimo anno (si supererà la quota dei 250 articoli innovativi del 2014) e l’area shop, presso la quale i visitatori potranno acquistare i prodotti degli espositori.

Riproposta anche Sana Academy, programma educational con incontri di formazione e aggiornamento degli operatori su fitoterapia e fitocosmesi, bevande e cucina biologica, con enfasi sugli aspetti nutraceutici e sulla crescente tendenza vegana; uno specifico focus sarà dedicato al mondo degli integratori alimentari per lo sport.

 

Un fitto calendario d’incontri

Come di consueto, fitto il programma dei convegni e delle conferenze.

Nell’evento economico clou di sabato 12 il Sinab (Sistema d’informazione nazionale sull’agricoltura biologica del ministero delle Politiche agricole) illustrerà nel dettaglio i dati sulla consistenza del settore produttivo e sulle importazioni, Nomisma presenterà i risultati dell’indagine sull’export delle aziende biologiche italiane commissionato da Ice (una novità), Ismea le rilevazioni sul mercato interno. Si potrà così disporre per la prima volta del quadro completo e oggettivo del settore, finora carente di dettagli sulle esportazioni.

Tra gli altri convegni va segnalato quello organizzato da FederBio sul nuovo regolamento europeo.

Nella scorsa edizione la federazione si era confrontata con le organizzazioni biologiche di Francia, Germania e Svezia, quest’anno mette intorno al tavolo Ifoam Ue, parlamentari europei dei gruppi Verdi, Popolari, Socialisti e democratici (che, alla fine dell’incontro, voleranno a Bruxelles, dove proprio sul tema del nuovo regolamento è convocata la Commissione agricoltura), AssoBio, Eocc (European organic certifier council) e il ministero delle Politiche agricole.

Del tutto eccezionale la chiusura in fiera della conferenza “L’agroecologia per l’agricoltura biologica del Mediterraneo” in occasione del 25° anniversario della fondazione di Ifoam AgriBioMediterraneo, il gruppo delle organizzazioni biologiche che si affacciano sul Mare nostrum.

Attesi oltre 45.000 visitatori. L’ingresso a Sana è gratuito per gli operatori che si registrino a pagina http://www.sana.it/visitatori/ticket-online/3015.html entro il 28 agosto.


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