Same Deutz-Fahr continua a correre

«Stiamo raccogliendo – afferma l’ad Lodovico Bussolati – i primi frutti del piano strategico 2010-2020»


Same Deutz-Fahr

«Siamo decisamente soddisfatti di come abbiamo chiuso il 2015: in un anno complesso per la meccanizzazione agricola mondiale cresciamo in tutte le aree in cui operiamo».

L’acchito di Lodovico Bussolati, amministratore delegato del gruppo Sdf (Same Deutz-Fahr), condensa i risultati di un bilancio positivo: il fatturato è passato dagli 1,21 miliardi di euro del 2014 agli 1,39 del 2015 con una crescita del 15%, l’Ebitda (indicativamente il margine operativo lordo) è stato del 9% (125 milioni di euro), ma soprattutto il risultato netto è aumentato del 23% passando da 41 a 50 milioni di euro.

«Stiamo raccogliendo – sottolinea Bussolati – i primi frutti del piano strategico 2010-2020 che aveva due grandi linee di sviluppo: internazionalizzazione, con un occhio particolare a Cina e Turchia dove ci siamo dotati di strutture produttive e commerciali, e completamento della gamma prodotto, guardando con attenzione alle alte e altissime potenze, dai 200-250 Cv in su».

«Analizzando ai numeri (vedi figura, ndr) vanno senz’altro rimarcati gli aumenti di fatturato registrati in Turchia (34 milioni di euro nel 2013, 95 milioni nel 2015) e Cina (26 milioni nel 2013, 160 consolidati nel 2015), ma ciò che ci soddisfa maggiormente – continua Bussolati – è la performance ottenuta nel nostro mercato principale, l’Europa (a 28 Stati membri)dove, in un mercato calante, abbiamo portato il fatturato a 936 milioni di euro (+3% sul 2014) e aumentato la quota di mercato di quasi un punto percentuale, arrivando all’11,4%».

 

 

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