Rispettare la diversificazione e le Efa

Gli impegni del greening


collegato ambientale

Domanda

Conduco un’azienda agricola di ha 37.66.81 e vorrei sapere se il piano colturale da me predisposto é corretto ai fini degli aiuti:

–   ha 25.43.35 – coltura princip ale (grano duro);

–   ha 10.26.25 – coltura secondaria (maggese nudo o in alternativa ortaggi a pieno campo-finocchi-insalate-broccoli);

–   ha 1.97.21 – coltura terziaria ( Efa).

L ‘associazione a cui faccio capo, non mi ha saputo dare risposte convincenti.

 

Risposta

Il lettore conduce una superficie a seminativo di 37.66.81 ettari, quindi una superficie a seminativo maggiore di 30 ettari. Pertanto il suddetto agricoltore deve rispettare due impegni del greening:

–   diversificazione colturale;

–   presenza del 5% di aree di interesse ecologico.

Il lettore rispetta sia la diversificazione colturale sia la presenza del 5% di aree di interesse ecologico, quindi il piano colturale è compatibile con gli impegni del greening.

L’impegno della diversificazione prevede la presenza di:

–   almeno due colture nelle aziende la cui superficie a seminativo è compresa tra 10 e 30 ha, nessuna delle quali copra più del 75% della superficie a seminativo;

–   almeno tre colture nelle aziende la cui superficie a seminativo è superiore a 30 ha, con la coltura principale che copre al massimo il 75% della superficie a seminativo e le due colture principali al massimo il 95%.

Il lettore rispetta la diversificazione, in quanto la coltura principale (grano duro) è pari al 67,5% della superficie a seminativo; le due colture principali sono pari al 94,8% della superficie a seminativo.

Il lettore rispetta anche la presenza del 5% di aree di interesse ecologico, in quanto la superficie di 1.97.21 di terreno a riposo rappresenta il 5,2% della superficie a seminativo e il fattore di ponderazione è pari a 1.

 


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