Risolvere le questioni aperte nella ricognizione preventiva

Il caso di una società che produce uva da tavola (ortufrutta) e non ha percepito pagamenti diretti per il 2013


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Sono socio di una società semplice agricola sorta nel 2006 ed iscritta all’Inps come Iap; la società non ha mai avuto titoli assegnati o acquistati. Ho letto che per poter accedere all’assegnazione dei titoli occorrono dei requisiti:

A) L’agricoltore ha avuto diritto ai pagamenti diretti per l’anno 2013 ai sensi del regolamento (CE) n.73/2009;

B) L’agricoltore non ha percepito pagamenti diretti per l’anno 2013 e produceva ortofrutticoli, patate da consumo, patate da seme o piante ornamentali su una superficie minima di 5.000 mq oppure coltivava vigneti [da vino presumo];

C) L’agricoltore, nell’anno 2014, ha avuto assegnati diritti all’aiuto dalla riserva nazionale nell’ambito del regime di pagamento unico a norma dell’art. 41 del regolamento (CE) n.73/2009;

D) L’agricoltore non ha mai avuto, in proprietà o in affitto, diritti all’aiuto ai sensi del regolamento (CE) 73/2009 o del regolamento (CE) n. 1782/2003, ed è in grado di documentare che, al 15 maggio 2013, esercitava attività di produzione, allevamento o coltivazione di prodotti agricoli, anche attraverso la raccolta, la mungitura, l’allevamento e la custodia di animali per fini agricoli, mediante:

– a) coltivazione di prodotti agricoli;

– b) produzione di prodotti agricoli;

– c) allevamento, mungitura e custodia di animali per fini agricoli.

La società produce uva da tavola dal 2006. Chiedo a quale caso di deroga può rientrare? Non so se possa rientrare nella fattispecie B) o D)?

 

Il lettore ha interpretato molto opportunamente la normativa di riferimento.

La società semplice presenta queste caratteristiche, rilevanti ai fini della nuova Pac:

– non ha percepito pagamenti diretti per l’anno 2013;

– coltivava vite per uva da tavola nel 2013.

Agea etichetta questa società come “non avente diritto” all’assegnazione dei titoli, perché nel 2013 non era ancora presente nel sistema dei pagamenti diretti.

Tuttavia, la società può risolvere il problema perché rientra nella fattispecie B, in quanto “l’agricoltore non ha percepito pagamenti diretti per l’anno 2013 e produceva ortofrutticoli… su una superficie minima di 5000 mq”. Infatti l’uva da tavola rientra negli ortofrutticoli.

Questa situazione deve essere risolta in fase di ricognizione preventiva, entro il 15 giugno 2015, come prevede la Circolare Agea n. ACIU.2015.139 del 20 marzo 2015.

L’esercizio di attività di produzione di ortofrutticoli, su una superficie minima complessiva di cinquemila metri quadri alla data del 15 maggio 2013, deve essere dimostrata, mediante l’inserimento nel fascicolo aziendale di idonea documentazione: documenti di origine contabile/fiscale attestanti il passaggio del prodotto agricolo dall’agricoltore ad un qualunque soggetto terzo. Si menzionano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, fatture di vendita, bolle di trasporto del prodotto, documentazione attestante la consegna del prodotto alla trasformazione.

Non è richiesta la prova di una produzione minima.

La produzione dei suddetti prodotti agricoli deve essere stata realizzata su una superficie minima complessiva di cinquemila metri quadri. Tale requisito è verificato accertando la presenza nel fascicolo aziendale dell’agricoltore, alla data del 15 maggio 2013, di superfici agricole ammissibili coerenti per macrosuso GIS con la produzione realizzata dall’agricoltore. Dette superfici devono inoltre avere un valido titolo di conduzione. Qualora non sia possibile eseguire il controllo secondo detta modalità, l’agricoltore provvede all’inserimento nel fascicolo aziendale di copia del documento attestante il titolo di conduzione (proprietà, affitto, comodato ecc.) delle superfici in questione.


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