Servono modifiche dell’aiuto accoppiato a sostegno del riso Indica

Per Confagricoltura serve un provvedimento d’urgenza per riequilibrare il mercato del riso


indica

Il prezzo del gruppo varietale Indica, quello che comprende ad esempio l’aromatico riso Basmati, è diminuito, trascinandosi dietro come conseguenza un calo di quasi il 50% delle semine negli ultime 3 anni.

I risicoltori si stanno spostando verso il gruppo varietale Japonica, come ad esempio il pregiato riso Carnaroli, che riesce a spuntare prezzi più remunerativi sul mercato. Purtroppo questa “migrazione” sta influendo negativamente sulla quotazione dello Japonica che ha cominciato a scivolare verso il basso.

Confagricoltura chiede una soluzione, assieme a tutta la filiera del riso. Lo rende noto Marco Gallarati Scotti, presidente della Federazione nazionale di prodotto. L’obiettivo è quello di sostenere la produzione del gruppo Indica per mantenere un’offerta diversificata ed evitare che il prezzo dell’altro gruppo, lo Japonica, scenda ancora.

Il prezzo dell’Indica, come spiega Gallarati Scotti, in rappresentanza dei produttori di riso di Confagricoltura, è stato abbattuto dalle continue importazioni agevolate di prodotto dai Paesi dell’est asiatico che hanno costi di coltivazione inferiori a quelli del riso italiano e contro le quali da anni si chiede a Bruxelles di invocare la clausola di salvaguardia.

Nell’ultimo anno il valore di questo tipo di riso si è attestato intorno ai 30 euro al quintale, non remunerativo per gli agricoltori. La produzione si è quindi quasi dimezzata passando da circa 5 milioni di quintali di Indica di 5 anni fa a 3 milioni di quintali e questa quota si è spostata verso il riso Japonica che comincia a sua volta ad accusare contraccolpi sul prezzo.

«Come Federazione Nazionale Riso di Confagricoltura – ha detto ancora Gallarati Scotti – siamo fortemente preoccupati per questo drastico calo di investimenti sul tipo “indica”, che è anche la principale tipologia di riso esportata dall’industria risiera italiana. Per questo la nostra Federazione sta valutando possibili modifiche al sistema di pagamento dell’aiuto accoppiato per il riso, allo scopo di incentivare la coltivazione di Indica mantenendo in produzione un numero di ettari sufficiente per le esigenze della filiera. Una proposta in tal senso verrà presentata prossimamente al Mipaaf, trattandosi di un provvedimento di competenza nazionale».     F.B.

 

 


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