Raccolta cereali, la Fao conferma le previsioni positive

Soprattutto per quanto riguarda il mais nei paesi del Sud America e il riso. Cala invece il grano tenero sono poi previsti in aumento i consumi mondiali di cereali nel 2017/2018


cereali_planisfero

Le previsioni aggiornate al 6 luglio della Fao sulle produzioni cerealicole mondiali confermano i dati positivi che erano già stati indicati nel precedente trimestre. In particolare per quanto riguarda la campagna 2017/2018 si prospetta un buon raccolto soprattutto per quanto riguarda il mais nei paesi del Sud America.

Non si può dire la stessa cosa per i raccolti di grano tenero, che dovrebbero pagare le conseguenze di una riduzione delle superfici investite negli Stati Uniti.

Quanto al riso, le prospettive attuali indicano un modesto aumento della produzione, aprendo la strada a una comoda situazione di approvvigionamento globale nel 2017, anche se molto dipenderà ancora dalle condizioni di crescita nei prossimi mesi.

In termini quantitativi il Rapporto di luglio 2017 indica:

  • Le previsioni Fao per la produzione mondiale di cereali nel 2017 sono state ridotte di 1,2 milioni di tonnellate e ora sono pari a 2.593 milioni di tonnellate, cioè 0,6% al di sotto del livello del 2016. La contrazione è la conseguenza dei tagli alla produzione mondiale dell’orzo e del grano, in gran parte nell’Ue.
  • La produzione globale del grano nel 2017 è prevista a 739,9 milioni di tonnellate, quasi 3,3 milioni di tonnellate in meno e cioè meno 0,4 per cento al di sotto delle aspettative di giugno 2017. La revisione verso il basso è quasi interamente a causa delle colture dell’Ue e dell’Ucraina, dove le condizioni di siccità che si stanno verificando dovrebbero ridurre i rendimenti.
  • La produzione mondiale di riso nel 2017 è ora fissata a 502,9 milioni di tonnellate, 0,6% al di sopra del 2016. La piccola revisione verso l’alto rispecchia le prospettive delle maggiori superfici investite in Asia, accoppiate a una migliore redditività in Sud America. Questi cambiamenti sono stati parzialmente compensati dalle riduzioni effettuate negli Stati Uniti, a causa di prospettive di prezzi ridotti e danni alluvionali, e per il Vietnam per motivi metereologici.

I consumi crescono

L’utilizzo del cereale aumenterà modestamente nel 2017/18, ma non abbastanza da incidere sugli inventari mondiali e in particolare:

  • L’utilizzo del cereale mondiale è in espansione anno su anno del 0,5% e nella campagna 2017/18 dovrebbe arrivare a 2.584 milioni di tonnellate.
  • Poiché si prevede una diminuzione dell’utilizzo dei mangimi s’abbasserà l’utilizzo globale del grano nel 2017/18, mentre l’utilizzazione totale del granturco è destinata ad aumentare del 2,1% e il consumo di riso aumenterà dell’1,2%.
  • Dato il modesto aumento previsto dell’utilizzo globale dei cereali, gli stock mondiali di cereali si prevedono in ulteriore aumento, raggiungendo un nuovo record di circa 704 milioni di tonnellate, poco più di quanto previsto dal precedente rapporto.
  • Le scorte mondiali di grano sono in aumento e si prevede che raggiungeranno un livello di 256 milioni di tonnellate.

Pubblica un commento