Psr Molise: si parte con 4 misure e 23 milioni da investire

Priorità ai giovani e alla commercializzazione dei prodotti agricoli


Psr

23 milioni di euro: con queste cifre importanti la Regione Molise apre la stagione dei bandi del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il documento di riferimento è il Burm n. 38 del 23.11.2015).

Sono quattro le misure pubblicate in questi giorni in cui si affida un ruolo importante alle aziende agricole (e di trasformazione), agli enti locali e ai giovani imprenditori agricoli, ossia quello di diventare loro stessi protagonisti della crescita del territorio molisano e del suo sistema economico.

Di seguito una rassegna analitica dei quattro bandi, la cui particolarità è quella di avere una procedura aperta con due scadenze (marzo e luglio 2016).

 

Misura 4.1 – Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

É destinata a imprese agricole singole o associate con una dimensione economica maggiore o uguale a 8.000 euro di Produzione Lorda Vendibile.

Le spese ammissibili sono: interventi di miglioramento fondiario; costruzione/acquisizione di fabbricati; acquisto macchinari; miglioramento delle strutture e impianti di stoccaggio reflui; acquisto hardware; strutture per la produzione energia; attrezzature per ridurre l’impatto ambientale; adozione sistema di difesa; impianti per trattamento acque.

Il tasso di aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile, incrementato del 20% in alcuni casi (giovani primi insediati, zone montane, gruppi Pei, progetti collettivi).

I criteri di selezione sono i seguenti: localizzazione degli interventi, proposta progettuale, grado di innovazione investimenti, progetti integrati, tipologia di settore produttivo, progetti collettivi, dimensioni economiche aziendali.

 

Misura 4.2 – Investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo di prodotti agricoli

É destinata dalle imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (singole o associate).

Le spese ammissibili sono: realizzazione/acquisto beni immobili, acquisto macchinari ed attrezzature, spese generali ed investimenti collettivi.

Il tasso di aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile, incrementato del 20% in caso di Pei.

 

*Europe Direct Umbria Cesar

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 48/2015 L’Edicola di Terra e Vita


Pubblica un commento