Con una media di 9,14 €/kg, le quotazioni sono tornate ai livelli del 2003. E oggi hanno raggiunto quota 10,34

Prezzi del Parmigiano sempre più in alto: +19%

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Il Parmigiano Reggiano prodotto nei primi mesi del 2010, e venduto lo stesso anno, ha spuntato un prezzo medio all’origine di 10,34 €/kg.
La media 2010, composta anche dalla produzione 2009 venduta l’anno successivo, è stata di 9,14 €/kg. Valori in crescita: confrontando il prezzo medio del 2010 con quello del 2009 l’incremento è del 19%. Confrontandolo con quello del 2008 (che era di soli 7,40 €/kg) l’aumento è addirittura del 23,5%.
E tenendo conto che dall’annata 2003, quando il prezzo del formaggio era di 9,25 €/kg, sino a novembre 2009, quando è iniziata la ripresa, le quotazioni di questo prodotto non avevano fatto altro che scendere, si può concludere che il mercato del Parmigiano registra una concreta, e consolidata, inversione di tendenza. Lo hanno sottolineato, con toni molto sbilanciati sull’ottimismo, i dirigenti del Consorzio del Parmigiano Reggiano presentando, a Bologna, il bilancio 2010.

 

NON ACCADEVA DAL 1984
Questo nuovo trend, dice il presidente del Consorzio Giuseppe Alai, «è tutt’altro che casuale: hanno concorso a questo risultato tre anni di flessione produttiva, le azioni di ritiro effettuate da Agea (nel 2008 e nel 2009) e dallo stesso consorzio, l’ottimo andamento dell’export». Quest’ultimo in particolare è aumentato del 12%, con incrementi record per le vendite negli Usa, +30%, e in Giappone, +20%.
D’altra parte, continua il presidente, «registriamo una ricerca molto spinta del nostro prodotto. Per esempio nel novembre scorso abbiamo registrato un calo delle giacenze del 13,3% rispetto all’anno precedente. Ma soprattutto sta accadendo un fenomeno che non si verificava dal 1984: si stanno facendo contratti sulla produzione ancora da ottenere, quella che verrà ottenuta 6 mesi dopo il contratto, il cui latte non è ancora stato munto».
Insomma, il mercato tira. E la stima di Alai «è che i prezzi alla produzione si stabilizzeranno sui 10,50 – 11,00 €/kg, a patto però che i caseifici continuino ad essere ben coordinati e disposti al gioco di squadra». Sarà sicuramente molto utile a questo scopo il “censimento dei caseifici” del Parmigiano; ricorda il direttore del Consorzio Leo Bertozzi che è stato avviato nel gennaio di quest’anno e che si completerà in aprile. Fra l’altro registrerà il numero di posti forma per ogni caseificio e il numero di caldaie a disposizione.


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