Le orticole si impennano –

Come si era pronosticato la scorsa settimana l’irrigidimento delle temperature ha comportato una minore offerta e quindi un certo rialzo delle quotazioni su diversi prodotti orticoli. Scorrendo i listini si nota una crescita dei prezzi per molti articoli – pochi i ribassi che hanno interessato in genere prodotti che erano molto cresciuti in precedenza (es. peperoni e melanzane).

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dall’8 al 15 marzo)

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Come si era pronosticato la scorsa settimana l’irrigidimento delle temperature ha comportato una minore offerta e quindi un certo rialzo delle quotazioni su diversi prodotti orticoli. Scorrendo i listini si nota una crescita dei prezzi per molti articoli – pochi i ribassi che hanno interessato in genere prodotti che erano molto cresciuti in precedenza (es. peperoni e melanzane).

In salita quindi i prezzi delle bietole, dei carciofi violetti pugliesi e dei Tema Sardi (a 0,20-0,30 euro cadauno) i violetti i siciliani vanno però in calo a 0,25-0,5 euro unità. I carciofi romaneschi sono scesi e poi hanno recuperato – il lunedì 15 la quotazione media era attorno a 0,50 euro per capolino.

Bene i cavolfiori, stabili i cavoli broccoli (filmati a 1 euro kg circa), benissimo i cetrioli, che salgono oltre 30 cent per kg. Gran rialzo per le lattughe soprattutto se del Nord Italia (gentile da Veneto a 1,40-1,60 euro kg, dalla Campania a 1,20 –1,40 euro kg). I prezzi dei radicchi sono tutti in recupero (Treviso tardivo a 4,50 euro kg, Variegato a 2 euro kg e oltre, Treviso precoce a 1,60 euro kg circa).

Il commento completo e i prezzi dei prodotti ortofrutticoli su Terra e Vita.
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