Prosegue ancora il trend al rialzo –

Gli scambi di prodotti ortofrutticoli sono stati caratterizzati da un’ulteriore settimana con tendenza al rialzo. Le quotazioni di diversi prodotti orticoli sono salite per effetto della ridotta offerta causata dalle rigide temperature nelle zone di coltivazione. Gli aumenti hanno interessato particolarmente le verdure a foglia: sono salite quindi le lattughe, le indivie e i radicchi.

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dall’ 8 al 15 febbraio)

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Gli scambi di prodotti ortofrutticoli sono stati caratterizzati da un’ulteriore settimana con tendenza al rialzo. Le quotazioni di diversi prodotti orticoli sono salite per effetto della ridotta offerta causata dalle rigide temperature nelle zone di coltivazione.

Gli aumenti hanno interessato particolarmente le verdure a foglia: sono salite quindi le lattughe (+50 centesimi in due settimane – il prezzo della lattuga gentile campana può essere superiore alla cappuccio di 5-10 cent, la gentile veneta è arrivata anche ben sopra i 2 euro/ kg), le indivie (+45 cent in due settimane) e i radicchi. I radicchio di Chioggia ha avuto il rialzo più spettacolare (+55 cent) – i tardivi Igp di Treviso a 4,50-5,50 euro/kg, i Verona a 1,30-1,50 euro/kg, i Castelfranco extra a 1,80-2 euro/kg , i radicchi da taglio verdi/rossi a 3,40-3,60 euro/ kg. In aumento anche i cetrioli (sempre forte la presenza spagnola a prezzi anche bassi) come anche i finocchi e le melanzane (le lunghe a 1,90-2,30 euro/kg. Pur mantendosi a una decina di centesimi al di sotto l’offerta qualificata italiana, è caro anche il prodotto spagnolo). I pomodori hanno prezzi stabili, forse un respiro in alto per i pomodori ciliegini. Assestamento al ribasso per le carote.

Il commento completo e i prezzi dei prodotti ortofrutticoli su Terra e Vita.
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