Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (2 maggio)

Dati delle Camere di Commercio elaborati da Bmti


prodotti ortofrutticoli terra e vita

L’andamento dei prezzi dei principali prodotti ortofrutticoli rilevati presso le Camere di Commercio ed elaborati dalla Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI). Per ogni piazza (Bologna, Milano, Padova, Roma) sono riportati il prezzo (€/kg), la variazione % sulla settimana e sull’anno precedente e il trend degli ultimi 12 mesi.

Asparagi

Pur essendo la produzione ancora elevata, le basse temperature dell’ultima settimana hanno rallentato il ritmo dell’emergenza.

Fave

La produzione sta ancora calando. È passato il periodo di maggiore consumo. Permane la richiesta in Nord Italia. I prezzi sono in leggero aumento.

Fragole

Quotazioni in netto aumento. Il perdurare del periodo di basse temperature sta mantenendo un certo livello residuo della produzione meridionale e rallentando la produzione settentrionale. Considerando che la domanda di fragole è poco sensibile alle basse temperature, il livello della domanda si è mantenuto elevato.

Limoni

Si registra un leggero aumento per il limone. La produzione è ormai verso la fine e la domanda si mantiene invece elevata. Non si sono ancora riscontrati arrivi di prodotto sudamericano o sudafricano.

Mele

Le vendite si mantengono regolari, con consumi elevati.

Nespole

Nespole in leggero calo, in accordo con l’aumento della produzione. Si mantiene una qualità buona.

Pomodori

Situazione di calo. Contrazione dei prezzi per tutte le tipologie, sia verdi che rosse. I cali variano tra l’8% del datterino ed il 15% del pomodoro a grappolo. La tendenza complessiva è al calo. Rimangono elevati i prezzi per ciliegini, datterini e pomodori verdi sardo e tipo Merinda.

Zucchine

Quotazioni in leggero aumento, anche se i prezzi si mantengono medio bassi. Il leggero incremento è dovuto al rallentamento della produzione a causa delle basse temperature.

 

Prezzi ortofrutta_2 maggio 2017


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