I prezzi agricoli di Ismea per Terra e Vita (16 – 22 maggio)

In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)


prezzi agricoli di ismea terra e vita

Tutti i prezzi dei prodotti agricoli rilevati, e commentati, da Ismea sulle principali piazze italiane nell’ultima settimana.

Animali vivi, carni fresche, cereali e derivati, derivati di colture industriali, foraggi ed alimneti per il bestiame, latte e derivati, oli e grassi vegetali, semi oleosi, uova fresche e in guscio, vini.

AVICUNICOLI

I consumi di pollo hanno registrato un sensibile quanto inatteso rallentamento nel corso dell’ultima settimana. L’offerta di vivo, che si mantiene sui livelli delle scorse settimane, ha generato una situazione di precario equilibrio, ancora peggio è andata per il macellato, in eccesso di offerta e conseguente tendenza al calo delle quotazioni. Per le galline, stanno uscendo dei numeri molto consistenti che incideranno nella compilazione dei prezzi; offerta di vivo abbondante e quotazioni del macellato in calo. La domanda di faraone rallenta progressivamente, in linea con le tendenze tipiche della nuova stagione; l’offerta si è mantenuta stabile sui livelli delle settimane precedenti rafforzando l’esubero di prodotto. Contenute anche nel corso dell’ultima settimana l’offerta domestica di tacchino e di coniglio: il mercato pertanto, ha assorbito l’intera produzione presentata e così è stato possibile lasciare invariate le quotazioni. Dopo un buon periodo di commercializzazione, le uova si trovano ora una situazione di eccesso di offerta che ha ripercussioni sulle quotazioni, che calano.

BOVINO

Il mercato bovino rimane stazionario sia nelle vendite che nei prezzi, per quasi tutte le categorie bovine, in ragione di richieste costanti e senza particolari variazioni dei quantitativi. Alla Borsa di Modena l’unica variazione si rileva per i baliotti, in aumento le taglie 45/55 kg. Anche a Montichiari i baliotti sono in recupero, mentre si registra un calo per i vitelli da macello. In commissione a Padova, seguendo l’andamento della scorsa settimana, buona attività per vacche e vitelli da ristallo; aumento decisamente consistente per i vitelli da 50 kg. Dalle altre piazze monitorate non giungono notizie di rilievo. Anche per i tagli e le carni si conferma l’invariato dei prezzi per tutte le categorie a listino; si segnala l’aumento di offerta di carne di vitello da paesi europei, i prezzi potrebbero risentirne nel prossimo futuro.

CEREALI

Nei principali centri di scambio del paese le quotazioni medie dei frumenti, del mais e dell’orzo sono rimaste ferme sui valori registrati nella precedente rilevazione. Mercato sempre molto pesante per i risoni, con pochi scambi ed un’offerta eccedente rispetto alla domanda per gran parte delle varietà monitorate. I cali di prezzo più evidenti sono stati a carico delle tipologie Balilla, Roma e Vialone nano. Prosegue il trend rialzista della soia nazionale; nel dettaglio i listini sono aumentati di 3 €/t a Milano e di 1 €/t a Bologna.

CASEARIO

Zangolato e burro si sono confermati nel loro andamento attivo. Ad inizio settimana a Modena e Reggio Emilia la quotazione si è attestata sui 2,80 euro al chilo, valore di chiusura della scorsa settimana. A Mantova il recupero è stato di 15 centesimi, portando il valore a 3,15 euro al chilo. A fine settimana a Parma la Commissione ha impresso un aumento di 10 centesimi, chiudendo le contrattazioni a 2,90 euro al chilo. Per i due grana a denominazione il mercato mantiene abbastanza positivo, con scambi nella norma e una congiuntura stazionaria e tendente al rialzo. Il Parmigiano Reggiano recupera lievemente i prezzi a Parma per le produzioni 30 e 24 mesi, anche a Mantova i rialzi hanno coinvolto le produzioni più vecchie. Alla stessa stregua il Grana Padano sempre a Mantova risulta in aumento per tutte le produzioni, stabili le altre piazze.

SUINI

Nel comparto dei suinetti da allevamento il mercato si è mantenuto sostanzialmente invariato; su tutte le principali piazze si registrano aumenti per le taglie 65/80 kg e la rilevazione della CUN per la prossima settimana conferma questo andamento. Di contro, i suini da macello hanno subito anche questa settimana un deciso calo. Alla Borsa di Modena la quotazione è scesa a 1,635 €/kg. La rilevazione CUN prevede ulteriori cali per la prossima settimana. L’andamento dei tagli alla Borsa di Modena ha evidenziato ribassi di prezzo per lombi, spalle, trito e grasso. Situazione difficile anche per le cosce destinate a produzioni non DOP. La previsione della CUN per la prossima settimana ricalca ancora questo andamento, con una pressione minore sui lombi.

 

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