Possibile ripresentare la domanda anche nel 2016

A patto che l’agricoltore possieda i requisiti di “nuovo” o “giovane”


domanda

Domanda

1)  avendo presentato Domanda di accesso alla Riserva nazionale nel 2015 ma non avendo avuto in assegnazione i titoli in quanto non detenevo la p.Iva è possibile ripresentare la Domanda nel 2016, avendo ora aperto la p.Iva al 1/5/2016? Ed eventualmente è necessario rinunciare alla Domanda di accesso alla Riserva presentata nel 2015?

2)  Azienda detentrice di p.Iva, con codice Ateco agricoltura 01 principale, aperta antecedentemente il 1/8/2014, ubicata in zona né montana né svantaggiata, importo dei pagamenti diretti pari circa a € 2.000, volume d’affari inferiore ad € 7.000 quindi esente dalla tenuta della contabilità. È possibile usufruire della deroga fattispecie 5 “l’importo annuo dei pagamenti diretti è almeno pari al 5% dei proventi totali ottenuti da attività non agricole nell’anno precedente” o della deroga fattispecie 6 “l’attività principale o l’oggetto sociale di una persona giuridica è registrata come attività agricola” (essendo iscritta alla Cciaa) oppure, avendo aperto la p.Iva antecedentemente il 1/8/2014, non può usufruire delle deroghe ed è pertanto obbligata alla presentazione della Dichiarazione annuale dell’Iva?

Risposta

1. La domanda alla Riserva nazionale può essere ripresentata nel 2016 e non è necessario annullare la richiesta del 2015, visto che non è stata accolta.

Il lettore ha aperto la p.Iva alla data del 1/5/2016, quindi ha risolto il problema per cui la domanda di accesso alla Riserva nazionale era stata bocciata nel 2015. A questo punto, l’aspetto più importante è quello di verificare se il lettore possiede, nel 2016, gli altri requisiti per accesso alla Riserva nazionale. Il lettore non ci dice quale fattispecie di accesso alla Riserva nazionale, che sono due: “giovane agricoltore” e “nuovo agricoltore”.

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Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 28/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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