Portafoglio dei titoli provvisori sul portale del Sian

Il 5 ottobre scorso Agea ha comunicato ad ogni agricoltore il portafoglio dei titoli provvisori


titoli provvisori

Domanda

Sono un agricoltore campano che produce principalmente tabacco; l’azienda è costituita da 5 ettari di cui 4 destinati alla coltivazione del tabacco e il restante ettaro è coltivato a mais.

Il valore dei pagamenti percepiti nel 2014 ammonta a circa € 2.500 e la superficie condotta nel 2015 è di 5 ha.

Come varierà il valore dei titoli in funzione della nuova Pac? E inoltre, nel caso di cessione dell’azienda a un giovane agricoltore per un nuovo insediamento, i titoli verranno mantenuti?

 

Risposta

Il calcolo dei nuovi titoli 2015-2020 dipende da tre scelte effettuate a livello nazionale:

–   la percentuale del 58% del massimale nazionale attribuita al pagamento di base;

–   la regionalizzazione applicata a livello nazionale, con una regione unica nazionale;

–   la convergenza basata sul cosiddetto “modello irlandese”.

Il modello di convergenza “irlandese” prevede un graduale passaggio dagli attuali valori dei titoli verso livelli più omogenei senza raggiungere un valore uniforme nel 2019.

Il valore dei “nuovi titoli” dipende dalla situazione individuale di ogni agricoltore e tiene conto di due fattori principali:

–   i pagamenti percepiti, riferiti all’anno 2014;

–   il numero di ettari ammissibili riferiti all’anno 2015.

Il lettore presenta un valore dei pagamenti percepiti nel 2014 di 2.500 euro e una superficie ammissibile nell’anno 2015 di 5 ettari; alla luce di questi dati, l’agricoltore ricade in una casistica del calcolo dei titoli in cui il VUI>VUN per oltre 30%; pertanto nel 2019 il valore dei titoli diminuisce del 30% del VUI (vedi TV n. 12/2015).

In altre parole, l’agricoltore subirà una riduzione graduale dei pagamenti diretti dal 2014 al 2019 con una contrazione che non potrà comunque superare il 30%.

Il calcolo dei “nuovi titoli” è abbastanza complesso (vedi TV n. 12/2015): gli agricoltori, che hanno un valore dei titoli superiore alla media nazionale, subiscono una riduzione, gradualmente tra il 2015 e il 2019, allo scopo di finanziare gli aumenti del valore dei titoli agli agricoltori che hanno un valore inferiore alla media nazionale.

Questa casistica di calcolo dei nuovi titoli riguarda tutti gli agricoltori che hanno titoli di valore elevato, che derivano principalmente dai seguenti settori: zootecnia intensiva da carne e da latte, tabacco, olivicoltura, riso, barbabietola, pomodoro da industria, foraggi essiccati, agrumi.

Dopo la formulazione del quesito da parte del lettore, tuttavia, è intervenuta un’importante novità: il 5 ottobre 2015 Agea ha comunicato ad ogni agricoltore il portafoglio provvisorio dei titoli. Pertanto, il lettore può rilevare il calcolo del valore dei nuovi titoli provvisori 2015-2020 sul portale Sian (www.sian.it).

Nel caso in cui l’agricoltore intenda cedere l’azienda ad un giovane agricoltore, i titoli possono essere trasferiti al giovane agricoltore con un atto di successione anticipata (se il giovane agricoltore è l’erede) o con un atto di affitto di terra+titoli o un atto di vendita dei titoli. Nel caso di affitto di terra+titoli, i titoli rimangono intestati in capo all’agricoltore cedente, ma vengono ceduti al giovane agricoltore per la durata del contratto di affitto.

In tutti i casi di cessione, i pagamenti dei titoli vengono riscossi dal giovane agricoltore, in quanto il sostegno della Pac è erogato al conduttore dell’azienda.

Inoltre, il giovane agricoltore potrà beneficiare, oltre al pagamento di base e al pagamento greening, anche il pagamento per i giovani agricoltori, pari al 25% del pagamento di base.


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