Pomodoro, Conserve Italia favorevole all’origine in etichetta

Il presidente Maurizio Gardini sostiene la necessità di una normativa comunitaria a riguardo. Nel frattempo aderisce alla proposta dell’Oi del Nord Italia per avviare una sperimentazione


Conserve Italia

Conserve Italia è una delle principali aziende nazionali operanti nel settore del pomodoro da industria anche grazie ai 3,5 milioni di quintali di pomodoro che lavora ogni anno e che le vengono conferiti dai suoi soci emiliano-romagnoli, pugliesi, toscani e laziali. Non è quindi un caso che anche Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia e Confcooperative, sostenga, proprio mentre la Camera dei Deputati sta discutendo delle iniziative a sostegno del pomodoro da industria, la necessità d’avere una normativa comunitaria che imponga l’indicazione dell’origine della materia prima in etichetta per quello che riguarda i derivati del pomodoro.

«Quella del pomodoro – afferma Gardini – è una delle filiere più importanti in termini di quantità e di fatturato per il settore agroalimentare italiano con un giro d’affari stimato che supera i 3,2 miliardi di euro, il cui prestigio viene purtroppo offuscato da accuse di scarsa trasparenza e dalla crescita di fenomeni di contraffazione e di materie prime importate dall’estero». Inoltre, finché tale normativa non sarà in vigore, Conserve Italia si dice pronta a seguire la proposta già promossa dal presidente dell’Oi pomodoro del Nord Italia Tiberio Rabboni, ovvero sperimentare volontariamente un’etichettatura sull’origine del pomodoro impiegato.

D’altra parte non c’è da stupirsi della maggiore attrattività che potrebbe avere un prodotto che valorizzi il marchio del Made in Italy anche per quanto riguarda le materie prime utilizzate e non solo il prodotto già lavorato. «Già da diversi anni- dichiara Gardini-abbiamo deciso di inserire la dicitura volontaria “pomodoro 100% italiano” su tutti i nostri marchi, Cirio e Valfrutta. E non a caso proprio il valore indiscusso del richiamo al made in italy evidenziato nelle nostre confezioni ha fatto quasi raddoppiare le nostre vendite di pomodoro all’estero: il trend di crescita del fatturato di Conserve Italia all’estero ha avuto un incremento del 90% negli ultimi 6 anni ».


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