Pomodoro, accordo di campagna per il Centro-sud

De Angelis (Anicav): «Grande senso di responsabilità delle parti in una trattativa difficile». «Ma è l’accordo che volevamo» ha dichiara Gennaro Velardo presidente di Italia Ortofrutta


pomodoro

Raggiunta l’intesa per la firma del Contratto quadro d’area Centro-Sud per la prossima campagna di trasformazione del pomodoro. Così, dopo l’accordo raggiunto al Nord, anche per il Centro-Sud si chiude l’intesa per l’imminente campagna.

Definita la discussione sulle regole già lo scorso mese di aprile, con l’impegno delle parti di garantire la migliore qualità della materia prima su di una programmazione delle quantità rispondente alla richiesta di parte industriale di ridurre gli investimenti di circa il 20% rispetto alla campagna precedente, la trattativa si era arenata su alcune previsioni contrattuali da legarsi al prezzo di contratto.

«L’intesa raggiunta dopo mesi di discussioni in cui l’accordo risultava sempre più difficile da definire – ha dichiarato il direttore di Anicav Giovanni De Angelis – dimostra un grande senso di responsabilità delle parti. L’impegno a garantire la migliore qualità della materia prima su di una programmazione delle quantità rispondente alla nostra richiesta di riduzione degli investimenti rispetto al 2015 – prosegue – ci ha consentito di chiudere un accordo che vede un prezzo medio di riferimento superiore a quanto mediamente pagato nel corso della scorsa campagna”.

L’accordo raggiunto vede un prezzo di riferimento medio di 87 €/t per il tondo e di 97 €/t per il lungo, contro un prezzo medio pagato nel 2015 di 82 €/t per il solo tondo, a cui si aggiunge un significativo abbattimento della percentuale massima di riduzioni sugli scarti.

«Non è l’accordo che volevamo – dichiara Gennaro Velardo, presidente di Italia Ortofrutta –  ma in un ottica di tutela dei nostri produttori associati e per senso di responsabilità abbiamo ritenuto opportuno definire i prezzi di riferimento per la stipula dei contratti ed allo stesso tempo ci siamo anche adoperati per migliorare i meccanismi delle griglie di valutazione del prodotto per pervenire ad un quadro di maggiore certezza nella definizione del prezzo di cessione della materia prima».

 


Pubblica un commento