Più semplice l’accesso al microcredito e alla terra

Le novità per l’agricoltura contenute nel “collegato fiscale”


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È stata pubblicata sulla G.U. del 2 dicembre (n. 282) la legge 1° dicembre 2016 n. 255 (di conversione, con modificazioni, del Dl. 22/10/2016, n. 193) cosiddetta “Collegato fiscale”.

Il testo coordinato del decreto, all’art. 13, contiene misure di interesse per il mondo agricolo, in particolare per il microcredito e in materia di contrattualistica per l’assegnazione e la gestione della ricomposizione fondiaria da parte di Ismea e per il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Pmi).

 

Microcredito

È istituito presso l’Ente nazionale per il microcredito l’elenco nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio. L’iscrizione nell’elenco avverrà di diritto per i soggetti che prestano servizi ausiliari per i finanziamenti di microcredito già concessi e in via di ammortamento, fatta salva la successiva verifica del possesso dei requisiti previsti. Per le finalità previste da questa disposizione, che mira a garantire un’adeguata qualità dei servizi ausiliari sopracitati, favorendo l’accesso all’apposita sezione del Fondo di garanzia per le Pmi, viene autorizzata una spesa annua di € 300.000 a decorrere dal 2016.

Per favorire l’accesso al credito delle imprese agricole, viene autorizzata la spesa di 30 milioni di € per il 2016 in favore dell’Ismea, in particolare per la concessione di garanzie ai sensi del Dlgs. n. 102/2004.

La garanzia dell’Istituto è concessa a titolo gratuito nel limite di € 15.000 di costo e, comunque, nei limiti previsti dalla normativa comunitaria relativa all’ applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Ue agli aiuti de minimis.

 

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 2/2017 L’Edicola di Terra e Vita


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