Peperone, novità contro oidio e nematodi galligeni

Cinque agrofarmaci proposti in una giornata dimostrativa lucana


peperone

Due novità, Velum Prime e Luna Devotion, e tre prodotti già noti, Oberon, Movento e Flocter: è il pacchetto di agrofarmaci per la difesa del peperone che Giuseppe Simioli, Field Marketing Specialist per l’Orticoltura del Centro-Sud Italia di Bayer CropScience, ha presentato ad agricoltori e tecnici convenuti da Basilicata, Calabria, Campania e Puglia alla giornata dimostrativa “La coltura protetta a ciclo estivo-autunnale del peperone nel Metapontino in successione alla fragola” nell’azienda “Lucana-Frutta” di Scanzano Jonico (Mt).

 

Velum Prime

«Controllo ottimale dei nematodi galligeni (Meloidogyne hapla, M. incognita, M. javanica) e protezione dall’oidio fogliare (Leveillula taurica, Erysiphe cichoracearum e Sphaerotheca fuliginea) per 30-60 giorni, praticità nell’utilizzo ed estrema sicurezza di impiego, grazie anche al profilo tossicologico e ambientale favorevole (classificazione CLP): sono i punti di forza di Velum Prime, nuovo nematocida/fungicida registrato per il peperone in serra, a base di fluopyram 34,5 g (= 400 g/l), sostanza attiva che inibisce la respirazione mitocondriale bloccando completamente la produzione di energia e inducendo la morte delle cellule di nematodi e funghi».

Velum Prime garantisce un completo cambiamento rispetto al passato nella lotta ai nematodi, ha sostenuto Simioli. «A dosi contenute (due applicazioni da 0,375-0,625 l/ha), offre un controllo da pari a superiore a quello offerto dagli altri nematocidi autorizzati. La sua azione è diretta in primo luogo verso le larve mobili. Già dopo 30 minuti dalla somministrazione i nematodi mostrano i primi sintomi rallentando la mobilità e dopo 2-3 ore, non essendo più disponibile energia, muoiono. Grazie all’originale meccanismo d’azione Velum Prime può essere impiegato in alternanza ad altri nematocidi in strategie antiresistenza».

Velum Prime va distribuito nel suolo dove sono sviluppate le radici delle piante. «A differenza di altri nematocidi non si ferma solo in superficie o non si sposta rapidamente nella zona sotto quella esplorata dalle radici, ma si muove lentamente distribuendosi nella fascia di terreno dove è presente l’apparato radicale. La formulazione (sospensione concentrata) è ottimizzata per l’applicazione mediante impianto di irrigazione in manichetta: viene rapidamente assorbita dal capillizio e traslocata ai tessuti dell’apparato radicale raggiungendo anche gli stadi di sviluppo dei nematodi insediati nelle radici».

Velum Prime, ha suggerito Simioli, può essere applicato in due modalità: in pre-trapianto e 15-30 giorni dopo il trapianto oppure tre giorni dopo il trapianto e ancora dopo 15-30 giorni. «In caso di forte pressione di nematodi consiglio l’impiego di un prodotto in pre-trapianto seguito da due applicazioni di Velum Prime, per mantenere subito sotto controllo i nematodi. Nelle applicazioni con manichetta forata, occorre distribuire inizialmente il 50% del volume d’acqua irrigua, procedere successivamente con il 40% applicando Velum Prime e concludere distribuendo il restante 10%».

 

Luna Devotion

Luna Devotion è un innovativo fungicida antioidico per la difesa del peperone e altre ortive a base di fluopyram e triadimenol.

«Fluopyram possiede ampio spettro d’azione, è dotato di mobilità sistemica e agisce su tutti gli stadi di sviluppo dell’oidio. Si fissa fortemente sulla superficie dei tessuti vegetali e poi penetra in maniera progressiva e prolungata con movimento translaminare e sistemia acropeta, manifestando ottima resistenza al dilavamento e lunga durata d’azione. Il suo specifico meccanismo d’azione, combinato con le altre caratteristiche intrinseche, permette a fluopyram di essere attivo su tutti gli stadi del ciclo di sviluppo, mostrando un profilo biologico preventivo e proprietà potenzialmente curative».

Fluopyram è formulato insieme a triadimenol, il triazolo da sempre ritenuto il più attivo verso gli oidi, ha sottolineato Simioli.

«La perfetta complementarità e la sinergia dei due principi attivi consente a Luna Devotion di ottenere: massima efficacia (la doppia barriera esalta l’azione dei singoli componenti), ampio spettro d’azione (i due principi attivi si integrano e si completano nel controllo delle diverse specie), protezione rapida e duratura di tutta la pianta (mobilità e sistemia complementari consentono di proteggere in maniera ottimale non solo gli organi trattati, ma anche le parti in accrescimento come germogli, foglie e frutti); basso rischio di resistenze (i due principi attivi a diverso meccanismo d’azione si inseriscono in qualsiasi strategia di difesa), grande resistenza al dilavamento. Perfettamente selettivo, Luna Devotion rispetta lo sviluppo dell’apparato vegetativo delle piante e non imbratta i frutti».

Per ottenere i migliori risultati Luna Devotion «va impiegato in modo preventivo alla dose di 0,35 l/ha (pari a 30 ml/hl con 1.000-1.200 l/ha di acqua) rispettando l’intervallo di 14 giorni fra un trattamento e il successivo. Sono possibili al massimo 3 applicazioni all’anno, eseguibili fino a tre giorni prima della raccolta».


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