Pac, requisiti minimi per non essere tagliati fuori

Con l’innalzamento della soglia a 250 €, saranno tagliate circa 243.000 domande Pac


trattori VF

La nuova Pac 2015-2020 ha introdotto requisiti minimi più stringenti per accedere ai pagamenti diretti: soglie minime di pagamenti, dimensioni minime di superficie per i pagamenti disaccoppiati e limiti minimi per i pagamenti accoppiati.

Lo scopo dei requisiti minimi è di eliminare le micro-domande e i pagamenti irrisori, per ridurre i costi amministrativi, specialmente quelli di ammontare inferiore ai costi di gestione della domanda Pac.

Soglia minima di 250 euro

La soglia minima è un limite minimo dei pagamenti, al di sotto del quale Agea e gli altri Organismi pagatori non erogano i contributi Pac. In Italia esisteva già la soglia minima di 100 €/beneficiario, prevista dal Decreto ministeriale 22 marzo 2007. Le scelte nazionali della nuova Pac 2015-2020 hanno fissato la soglia minima a:

250 € per gli anni 2015 e 2016;

300 € dal 2017.

La soglia si applica all’importo totale di tutti i pagamenti diretti che un agricoltore deve ricevere: pagamento base, greening, giovani, accoppiato o piccoli agricoltori.

Domanda sotto la soglia minima

La soglia minima non vuol dire che l’agricoltore non possa presentare una domanda di assegnazione e/o una domanda di pagamento al di sotto dei 250 o 300 €, ma vuol dire che al di sotto di questa soglia Agea e gli altri Organismi pagatori non erogano i contributi Pac.

In altre parole, un agricoltore può presentare una domanda di assegnazione dei titoli anche sotto la soglia minima e i titoli vengono assegnati e iscritti nel Registro nazionale dei titoli. Tuttavia, gli Organismi pagatori non erogano i pagamenti per una domanda inferiore alla soglia minima di 250 €.

In alcuni casi l’agricoltore ha la convenienza a presentare la domanda di assegnazione dei titoli anche sotto la soglia, se prevede che nell’anno successivo potrà superare questa soglia. In altri casi, è inutile presentare una domanda di assegnazione dei titoli “sotto la soglia minima”. Infatti, il Reg. 1307/2013 (art. 31) prevede che i titoli che non danno luogo a pagamenti per due anni consecutivi vengono riversati nella riserva nazionale. La scelta va fatta caso per caso, tenendo conto del modello di convergenza “irlandese”.

Alcuni esempi: per l’articolo completo vai a Terra e Vita n°20/2015

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