Ortofrutta in crisi, aiuti più consistenti

Dal 2 giugno il massimale del sostegno passa dal 30 al 40% del prezzo medio di mercato Ue dei prodotti negli ultimi 5 anni per la distribuzione gratuita e dal 20 al 30% per gli altri ritiri


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Via libera dal 2 giugno all’aumento degli aiuti ai produttori ortofrutticoli in caso di crisi. La misura è contenuta in uno dei due regolamenti che aggiornano il quadro legislativo Ue per il settore dell’ortofrutta pubblicati oggi sulla Gazzetta Ufficiale Ue, con un giorno di ritardo rispetto a quanto annunciato dalla Commissione europea.

Oltre a disposizioni specifiche per le Organizzazioni dei produttori (Op), c’è il via libera formale all’aumento del tetto di aiuti per il ritiro dal mercato di frutta e verdura in caso di crisi. Per i membri delle Op il massimale del sostegno passa dal 30% al 40% del prezzo medio di mercato Ue dei prodotti negli ultimi 5 anni per la distribuzione gratuita (i cosiddetti ritiri di beneficienza) e dal 20% al 30% per i ritiri destinati ad altri scopi (produzione di compost, mangimi, distillazione). Il regolamento entra in vigore il 2 giugno, data entro la quale dovrebbe essere pubblicato un altro atto legislativo, che estende di un anno le misure straordinarie di sostegno per i prodotti colpiti dall’embargo russo, a partire dal 1 luglio prossimo.


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