Olio, nel 2015 in Italia frodi quadruplicate

Contraffazioni in aumento per l’extravergine italiano, ma il sistema dei controlli e della tracciabilità funziona


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«In Italia, nel 2015, sono quadruplicate le frodi nel settore degli oli e dei grassi con un incremento record del 278% del valore dei sequestri di questi prodotti perché adulterati, contraffatti o falsificati». A denunciarlo, sulla base dell’attività del Nas dei carabinieri, è la Coldiretti nel corso della Giornata nazionale dell’extravergine italiano di Firenze.
«Contro la contraffazione dell’olio lavoriamo 7 giorni su 7 – ha detto il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina – abbiamo rafforzato moltissimo i controlli, stiamo conducendo operazioni sperimentali e controllando tutti i flussi: abbiamo fatto 26mila controlli in due anni, dando il segno di un paese leader su questo fronte. Dobbiamo essere consapevoli – ha aggiunto – di avere un paese con un sistema di controlli invidiato in tutto il mondo».

«Le grandi sfide dell’agroalimentare – ha spiegato il ministro – sono dare una maggiore informazione al consumatore, tracciabilità, etichettatura per le produzioni di qualità, e le dobbiamo vincere, anticipando anche alcune scelte, che magari si faranno più avanti, a livello europeo. A tutela della qualità dell’olio adesso un’etichetta più chiara c’è, e tra le novità c’è anche l’indicazione della data di raccolta, che in Italia abbiamo fortemente voluto. Come abbiamo fatto nell’olio in questi anni, lo abbiamo fatto anche nel lattiero-caseario sperimentando l’origine in etichetta per primi con la Francia».
«Siamo l’unico paese al mondo in grado di certificare la produzione nazionale attraverso i dati Sian – afferma il presidente di Unaprol David Granieri – abbiamo un controllo capillare del sistema della produzione e della prima trasformazione, ma il nostro paese deve fare i conti con le regole del mercato globale e con una regolamentazione a macchia di leopardo nella quale si insinuano pratiche spesso scorrette che danneggiano l’immagine del nostro vero made in Italy e gli investimenti delle imprese serie di questa nazione».


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