La nuova macchina irroratrice del gruppo danese Hardi


irroratrice

La difesa colturale è estremamente importante nel ciclo biologico di una coltura. Il gruppo danese Hardi, leader mondiale nelle macchine irroratrici di alta gamma, ha recentemente presentato il nuovo polverizzatore trainato Navigator.

Disponibile da 3.000 a 6.000 litri vanta una ampia gamma di tipologie di barre, da 18 a 28 m, montate su parallelogramma e con sospensione a trapezio per una massima stabilità.

Il sistema sterzante IntelliTrack è di tipo automatico e abbina il concetto meccanico del telaio ad un sistema elettronico di ultima generazione, pratico e sicuro.

Le pompe Hardi a membrane possono avere una capacità massima di 322 l/min. La macchina dispone di miscelatore dei prodotti chimici Hardi Turbo-Filler da 35 litri con elevata capacità di riempimento dei prodotti chimici per via della grande aspirazione associata alla rotazione del liquido generato  dall’esclusivo TurboDeflector. La pulizia è gestita da un getto rotativo.

Sul lato in aspirazione del circuito dei liquidi è presente un filtro autopulente“Easy Clean” e inoltre è montato in pressione un filtro a Ciclone.

La macchina possiede un serbatoio di risciacquo da 500 litri con getto di lavaggio interno e uno dell’acqua pulita da 20 litri.

L’unità di distribuzione EVC è ad azionamento elettrico, con numero di sezioni di barra disponibili: da 4 a 9. Il sistema operativo Manifold raggruppa in modo pratico tutte le funzioni principali della macchina.

Tutte le funzioni primarie richieste per il riempimento o il lavaggio del polverizzatore sono raggruppate

in due sole manopole (“Smart Valve”) posizionate al centro della zona di lavoro.

Per il controllo della barra si utilizza un pannello di controllo compatto, mentre per la gestione della distribuzione sono disponibili i controller Hardi o il sistema Isobus.

Il Navigator è una irroratrice molto tecnologica che può essere fornita di svariati sistemi automatici di gestione del lavoro, tra i quali il controllo automatico della altezza di barra, dell’inclinazione, e la chiusura indipendente delle sezioni laterali, ecc.

Precisione ed uniformità nella distribuzione, sicurezza dell’operatore e dell’ambiente sono gli elementi che determinano la scelta di questa macchina.

Per maggiori informazioni:
MARCHETTI MACCHINE AGRICOLE
www.marchettimacc.it


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