Novità di un mercato che tiene

Rapido excursus di quanto presentato di recente dalle case costruttrici


trattore Landini

Quando parliamo di mercato Italia per i trattori, negli ultimi anni purtroppo il leitmotiv è sempre stato lo stesso, ovverosia quello di un settore in leggera, ma costante perdita. Eppure, guardando più nel dettaglio i numeri, una tipologia di macchina che si differenzia in positivo c’è ed è proprio quella dei trattori specializzati, una delle eccellenze dell’industria italiana. Che non solo “tiene”, ma anzi riesce a incrementare le proprie quote.

Negli ultimi tre anni le vendite di trattrici specializzate sono infatti passate da 4.763 unità (anno 2012) a 5.277 unità (2014) con un incremento del 10,8%, mentre le trattrici convenzionali sono calate dalle 14.580 unità del 2012 alle 12.901 dello scorso anno. Anche la quota percentuale delle trattrici specializzate sul totale delle trattrici vendute si è incrementata, passando dal 25% del 2012 al 29% del 2014. Lo stesso trend viene confermato dai dati del primo trimestre dell’anno in corso, che registrano un incremento delle immatricolazioni delle trattrici per vigneto e frutteto, che passano dalle 1.326 del primo trimestre 2014 alle attuali 1.365, con una quota percentuale sul totale che sale al 33%.

A maggior ragione, quindi, nell’ambito di questo Speciale è doveroso riepilogare le ultime novità messe in commercio dai vari player del settore.

Agco

Per la corporation americana sono tre i marchi che operano anche nel segmento specialistici. Fendt non ha particolari novità recenti, per cui ci limitiamo a ricordare i 200 V/F/P Vario con cambio a variazione continua nelle versioni Standard e Profi, quest’ultima con joystick multifunzione, e fino a sei distributori idraulici. I trattori possono essere equipaggiati con pompa idraulica a portata variabile con 106 litri di portata complessiva. Con le tre versioni V/F/P Vario Fendt offre soluzioni per tutte le esigenze: dal trattore stretto tradizionale per la viticoltura (larghezza minima 1,07 m), alla versione intermedia fino alla versione larga per impianti più larghi.

Anche Massey Ferguson non ha novità recenti in tema di trattori specializzati, per cui presenta la gamma MF3600, dotata di un ottimo rapporto peso/potenza, di un notevole comfort e di una manovrabilità ai vertici del settore. La serie MF 3600 offre la possibilità di avere quattro diversi tipi di piattaforma e tre diverse dimensioni di cabina, venendo incontro alle esigenze di ogni tipo di impianto. Motorizzata Agco Power con tecnologia del motore diesel common rail, garantisce una potenza, una coppia e una rapidità di risposta maggiori. Chi invece ha presentato delle novità nel 2014 è Valtra, che ha ampliato la Serie A con l’introduzione di nuovi modelli di più piccole dimensioni. Questi trattori a tre cilindri sono molto agili e si adattano alle solite lavorazioni agricole, ma anche, ad esempio, al lavoro nei frutteti-vigneti e alla manutenzione del verde. I trattori compatti sono disponibili con o senza cabina, mentre i trattori da frutteto sono senza cabina. I trattori da frutteto misurano appena 1,6-1,7 m di larghezza, contro gli 1,9-2,0 m dei trattori compatti. I trattori compatto e frutteto sono alimentati da un motore Perkins 1103D-33 con turbocompressore e intercooler sui modelli A63 e A73. Il modello più piccolo è l’A53, con i suoi 50 cv, seguito dal modello A63 da 68 cv di potenza e, infine, dal modello più grande, l’A73, con 75 cv di potenza. Tutti i trattori vengono forniti con l’affidabile trasmissione 12+12R Valtra caratterizzata da inversore sincronizzato e super riduttore. Inoltre, i modelli compatto e frutteto vengono forniti con impianto idraulico esterno della portata di 43 l/min. La potenza di sollevamento è più che adeguata, ovvero 2,1 o 2,9 t. Tutti i modelli sono disponibili sia nella versione con semplice trazione, sia nella versione con doppia trazione.

Antonio Carraro

L’ultima novità della casa di Campodarsego (Pd) è il TRX equipaggiato con il nuovo brillante propulsore da 99 cv a masse controrotanti, con sistema d’iniezione ed Egr a controllo elettronico. Si tratta del Kubota V3800, 3.769 cc, 4 cilindri, 16-valvole turbo, un motore di nuovissima generazione con sistema di iniezione diretta E-CDIS che assicura massima potenza e coppia, oltre a grande versatilità di guida e fluidità in accelerazione. La comprovata affidabilità e la sua tecnologia garantiscono un disimpegno economico e silenzioso. Si presenta come un propulsore “snello”, ideale per trattori compatti potenti, manovrabili e agili, con elevata altezza dal suolo.

Ricordiamo che il TRX è un trattore reversibile, veloce, agile, a ruote isodiametriche di grandi dimensioni che può espletare una grande quantità di lavori. Il Telaio Integrale Oscillante Actio garantisce forte stabilità e costante aderenza al terreno, consentendo di utilizzare attrezzi impegnativi a traino e/o frontali anche montati contemporaneamente. TRX può montare arco di protezione, telaio a 6 montanti EasyStar (optional) o cabina StarLight (optional).

Argo Tractors

Nel segmento dei trattori specialistici Argo Tractors ha lanciato in anteprima mondiale al Sima di Parigi la serie Rex Landini rinnovata, soprattutto in termini di comfort e design. La nuova serie Rex si presenta quindi con un aggiornamento stilistico delle cabine attraverso un uso funzionale dei colori orientato da una parte a creare un ambiente riposante e dall’altra a permettere una più immediata individuazione dei principali comandi operativi. Completamente rinnovati anche i cofani, realizzati in materiali polimerici e in grado di assicurare resistenza sia meccanica sia verso gli agenti esterni, oltre ad allinearsi ai nuovi look proposti dai Landini di ultima generazione. Immutate le soluzioni tecnico-funzionali, con le versioni F, GE e GT dotate di motorizzazioni Perkins a 3 o 4 cilindri con potenze massime dai 68 cavalli della versione Rex 70 ai 110 cavalli del top di gamma Rex 120. Prima del Sima, all’Eima era stato lanciato il nuovo isodiametrico Serie 9000 con i colori Landini, presentato nella versione piattaforma, ma che sarà disponibile anche con cabina. Due saranno i modelli che compongono la nuova gamma Landini in questo ambito, 9095 e 90105, con motori Fpr Tier 3 e potenze rispettivamente di 88 e 95 CV.

Come marchio McCormick non sono state presentate recentemente novità particolari, mentre Valpadana si è presentata all’Eima di Bologna con una gamma specialistica al completo. Tra i modelli esposti le serie 4600, VP 7000 e VP 9000, gamma che segna un importante traguardo nella gamma alta degli isodiametrici Valpadana.

Bcs

In occasione dell’Eima 2014 il gruppo di Abbiategrasso (Mi) ha presentato novità in anteprima mondiale. Innanzitutto, a due anni dalla sua presentazione e dopo severi test nelle più prestigiose aziende vitivinicole, lo Sky Jump è entrato definitivamente in produzione. Lo Sky Jump è un trattore specializzato con avantreno gommato e retrotreno cingolato in gomma. Questa doppia configurazione garantisce alla macchina le doti di maneggevolezza di un trattore classico con ruote in gomma e la stabilità e trazione di un trattore cingolato, avendo il triplice vantaggio di poter circolare su strada (omologato a 40 km/h), ridurre al minimo i compattamenti del terreno e mantenere tutto il comfort di un trattore gommato. Lo Sky Jump monta un motore VM 4 cilindri turbo Intercooler da 91 hp con EGR System interno.

Altra novità ha riguardato i trattori isodiametrici da 25 e 36 hp a ruote sterzanti dei quali viene presentata la versione con Pto indipendente inseribile in maniera pratica e sicura con un comando elettroidraulico posto sul cruscotto. Inoltre, in ottica sicurezza e qualità è stata presentata per i trattori a ruote differenziate e passo corto Sdt la nuova cabina Compact pressurizzata classificata in categoria 4 che ottimizza la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo grazie alla riduzione della quantità di polveri, di aerosol e di vapori. La categoria 4 sarà estesa in maniera graduale a tutte le cabine attualmente impiegate sui trattori. Per quanto concerne i trattori con sistema di sterzo Dualsteer, dei quali Bcs possiede il brevetto, il comfort di guida e le prestazioni di sterzata sono state ulteriormente migliorate grazie all’ausilio di 4 pistoni idraulici a supporto dell’apparato sterzante. Tutto questo garantirà ai trattori Dualsteer la massima tenuta di strada anche se impiegati a velocità sostenute nei trasferimenti sulle rotabili e la massima sensibilità dello sterzo nelle manovre di fine campo.

Carraro

Carraro offre agli specialisti del settore una gamma completa di 4 versioni di trattori da frutteto e vigneto, disponibili in altrettante motorizzazioni da 70,80,90 e 100 cavalli, con tre diverse larghezze di assali e 4 versioni di trasmissione: Synchro reverser a 12+12 marce, Synchro reverser Synchro splitter 24+24 marce, Synchro reverser Power splitter 24+24 e Power reverser Power splitter 24+12. Arricchiscono la gamma un’ampia scelta di opzioni e la possibilità di configurazione adattabile a ogni richiesta. Segnaliamo in particolare per i ‘Tre Cavallini’ del marchio Carraro i modelli Frutteto tradizionale full optional, motore Nef Fpt, trasmissione Power Reverse, cabina condizionata, sollevatore anteriore, e Frutteto Basso a 4RM, con motore F5C Fpt, arco di protezione anteriore abbattibile. Entrambe le versioni fanno parte della serie Agricube, interamente progettata e prodotta nello stabilimento Carraro di Rovigo, che include nel proprio range di trattori speciali anche le versioni da Vigneto (Agricube V) e Vigneto Largo (Agricube VL).

Claas

Nel campo dei trattori specializzati, utilizzati nei vigneti e frutteti, Claas ha progettato il trattore Nexos che, oltre a essere produttivo e versatile, offre un’ampia scelta di allestimenti.

La gamma Nexos viene offerta nelle versioni VE, VL, F e FB con una larghezza minima di 1,00 m, 1,26 m e 1,46 m. Grazie al passo ottimizzato per ogni modello, alla distribuzione dei pesi e alla capacità di sollevamento, il Nexos è in grado di sollevare e trainare anche attrezzi molto pesanti. Con un numero massimo di tre pompe idrauliche indipendenti e una portata di 85 l/min al sollevatore posteriore e ai quattro distributori idraulici, è possibile azionare contemporaneamente un motore idraulico, un distributore e il sollevatore posteriore.

Tutti i Nexos adottano motori a 4 cilindri con potenze massime comprese tra 72 e 101 CV. Sono disponibili 2 tipi di cilindrate: motori da 3,2 litri e 4,5 litri ed equipaggiati con trasmissioni, con 24 marce AV/RM a gestione meccanica o elettroidraulica, permettono di operare con la giusta velocità. L’ampia cabina del Nexos offre grande comfort, grazie alle possibilità di registrazioni del sedile pneumatico e del volante e un impianto di aria condizionata con filtro a carbone attivo. L’elevata capacità del sollevatore anteriore con ammortizzatore e telaio di rinforzo permette l’utilizzo delle attrezzature più impegnative. Il cofano motore monoscocca facilita l’accessibilità per la manutenzione del motore. L’intervallo di 600 ore per la sostituzione dell’olio motore riduce i tempi di attesa e i costi.

Goldoni

Sono state tre le novità presentate da Goldoni in occasione dell’Eima, a partire dal nuovo Q-110, lo Step IIIB nelle emissioni secondo il marchio modenese. Innovazione, design, potenza, meccanica di alta qualità, idraulica, sono solo alcuni degli aspetti che gli ingegneri della casa carpigiana hanno migliorato per tenere alto il valore del made in Italy stampato sul cofano. Q-110 è una semplice sigla che racchiude un grande valore: Q per dimostrare che il progetto raccoglie tutta l’esperienza della serie Quasar (lo specializzato top di gamma più venduto della Goldoni) e «110» porta per la prima volta il marchio oltre i 100 cavalli con un common rail, turbo intercooler marchiato VM. Nuova anche la trasmissione rigorosamente meccanica secondo lo stile Goldoni: 24+12 con micro-riduttore e inversore meccanico inseribile su tutte le marce, con velocità dai 400metri/ora per la raccolta delle nocciole o per i trattamenti in pendenza ai 40 km/h per i trasferimenti stradali in massima sicurezza grazie alla potente frenatura garantita da una doppia pompa. Le 3 pompe portano l’idraulica fino a 100 litri/minuto; un comando joystick per gli elettro-distributori e un cruscotto Tft da 2,4” sono solo alcuni degli aspetti innovativi del Q-110. Due cose non sono cambiate: il “passo”, che rende la Goldoni una trattrice maneggevole fra i filari, e la ripartizione dei pesi al 50% sull’asse anteriore e altrettanto sul posteriore, per salire dove solo i cingoli possono competere.

Seconda novità è l’E-50 con tre caratteristiche chiave: isodiametrico, sincronizzato, motorizzato 42hp, ma non sono le uniche novità tecniche apportate al progetto. Da aggiungere infatti il motore Kohler KDI, iniezione diretta, step IIIA, con consumi ottimali e rumorosità ai minimi storici, il cambio 8+4 sincronizzato, un distributore idraulico di serie e il nuovo posizionamento delle leve del cambio e del selettore gamma. Infine, è stata riprogettata nei minimi termini la cabina Goldoni GL15, per rispondere alle severe normative in materia di trattamenti anticrittogramici.

Holder

Nessuna recente novità dal marchio tedesco, per cui ci limitiamo a ricordare due dei modelli più interessanti per il settore vigneto-frutteto. A partire dal veicolo multifunzione S 990 a trazione idrostatica, dotato di motore Deutz turbodiesel da 92 cv, raffreddato ad acqua. La cabina confortevole consente un’ottima visibilità sugli attrezzi e presenta una sedile di guida a sospensione pneumatica. Sono tre gli spazi di applicazione per gli attrezzi, due standard (sollevatore anteriore e posteriore) e un terzo spazio per i rimorchi. Come trattori “puri”, segnaliamo il modello F 780, isodiametrico dal cofano allungato, equipaggiato con motore Deutz 4 cilindri turobiesel da 75 cv con raffreddamento intefgrato aria/olio. Il cambio è sincronizzato a inversione di marcia a 16 rapporti, per una trazione integrale permanente.

John Deere

In occasione dell’ultima Eima John Deere ha lanciato la nuova linea di trattori per applicazioni specializzate Serie 5G John Deere, composta da quattro modelli con motori da 3,2 e 4,5 litri Stage IIIA e potenze nominali di 75, 85 o 100 CV (97/68/EC).

I trattori Serie 5GF, 5GN e 5GV accolgono gli operatori in una stazione completamente riprogettata, confortevole e spaziosa. Inoltre, offrono un’ampia scelta di trasmissioni, Pto e opzioni idrauliche, dalle versioni base a quelle premium, che includono: trazione a due ruote motrici con 12 marce avanti e 12 indietro e quattro ruote motrici con 24 marce avanti e 24 indietro oppure 24 marce avanti e 12 indietro con PowrReverser; Pto 540/540E o 540/1000, standard e sincronizzata; sistema idraulico con due pompe con due o tre distributori meccanici oppure tre pompe con tre o quattro distributori elettroidraulici e sino a sette attacchi centrali.

Il sistema idraulico a centro aperto fornisce un flusso elevato di olio, fino a 122,5 l/min con tre pompe. Per un comfort e una semplicità d’uso ancora maggiori, in presenza di distributori elettroidraulici, è possibile controllare gli attrezzi tramite joystick. L’attacco a tre punti del trattore ha una capacità di sollevamento massima di 2.590 kg di base, o di 3.100 kg con cilindri aggiuntivi.

Per completare la nuova linea di trattori per applicazioni specifiche per il 2015, la Serie 5GL da 75 e 85 CV a trazione integrale presenta una stazione operatore e una trasmissione SyncReverser con Hi-Lo meccanico 24 marce avanti e 24 indietro, perfetta per i vigneti a tendone o pergola.

Kioti

Tra gli ultimi aggiornamenti di gamma del marchio coreano, distribuito in Italia da Fiaccadori Soluzioni, si segnala la nuova gamma RX, dotata di un cofano Kioti dal design accattivante.

Tre i modelli previsti nella gamma: RX6020 (versioni PC e C), RX6620, RX6620 e RX7320, tutti disponibili in versione PC (frizione multidisco a bagno d’olio) e C (frizione a secco), per potenze rispettivamente di 60, 66 e 73 cv, erogati dal motore turbo Daedong 4 cilindri (Fase IIIB). La compensazione della coppia permette al motore di mantenere un livello di coppia consistente e stabile.

La nuova trasmissione sincronizzata permette un cambio di marcia facile anche in movimento. La trasmissione 24X24 con super riduttore garantisce all’operatore un range maggiore di velocità e di marce permettendogli cosi di affrontare qualsiasi tipo di lavoro al meglio. Il kit opzionale “Assistant Turning Control” garantisce maggiore sicurezza, efficienza e un lavoro ancora più preciso. I giri motore vengono diminuiti del 10% automaticamente quando si vira bruscamente e questo permette un risparmio di carburante e una riduzione degli eventuali shock durante la virata.

Il vetro frontale con il nuovo tergicristallo e il nuovo tipo di sigillatura garantisce una migliore visibilità e una notevole riduzione del rumore. Da segnalare anche la tecnologia anti-vibrazioni della cabina, che consente una riduzione radicale di tutte le vibrazioni. Infine, con i nuovi proiettori stradali e i nuovi fari di lavoro l’operatore potrà eseguire tutte le operazioni più facilmente e con maggior sicurezza.

Kubota

Kubota, già presente sul mercato con 5 modelli (da 60 a 85 CV) di trattori specializzati per il vigneto, ha ampliato la sua gamma con il nuovo modello M9540DTNQ.

Il suo motore Kubota da 95 cv, con il sistema a 4 valvole iniezione centrale diretta (E-CDIS), offre la massima potenza e coppia con un notevole risparmio di carburante e una bassa rumorosità. Il cambio, costituito da 5 marce sincronizzate principali e da 3 gamme (includendo le super ridotte), permette la selezione di 15 marce avanti e di 15 retromarce. La presa di forza idraulica indipendente a 540giri/m/540E giri/m (optional 1.000 giri), rende più dolce la trasmissione del moto all’attrezzo in fase di avvio. Il sistema di sterzata rapida Bi-Speed,caratteristica standard della serie Narrow, consente al trattore di curvare velocemente e dolcemente in spazi stretti o chiusi. Cona la serie Narrow di Kubota, comfort e produttività vanno mano nella mano per affrontare il lavoro con facilità.

Da ricordare anche l’M8540 Power Krawler, trattore innovativo con cingolo posteriore e con una serie di caratteristiche uniche progettate appositamente per l’applicazione nei frutteti. Grazie alla traccia posteriore più larga del Power Krawler, il peso del trattore è suddiviso in modo più uniforme per poter offrire un miglior galleggiamento con meno compattamento e quindi meno danni al suolo. Il particolare design del cingolo posiziona il punto di oscillazione al di sotto della dentatura in linea con la direzione della forza motrice, garantendo una migliore trazione, una maggiore stabilità e in condizioni di totale sicurezza.

New Holland

In tema di trattori compatti specializzati New Holland è uscita di recente con due novità fondamentali.

Una è la gamma T3F, presentata all’Eima, che copre il segmento da 50 a 75 cv con 4 modelli. Dotata di dimensioni compatte ai vertici della categoria, ma anche disegnata “intorno all’operatore”, si prefigge l’obiettivo di diventare il riferimento nel segmento proponendo soluzioni best in class in termini di ergonomia e posizione dell’operatore. Il corpo sollevatore esterno alla trasmissione è stato progettato per associare eccellenti doti di sollevamento alla posizione operatore il più bassa possibile. I motori Fpt Industrial tre cilindri Turbo Intercooler da 2,9 l offrono performance di alto livello nella categoria, pur mantenendo una compattezza d’ingombro notevole. Le trasmissioni offrono, opzionale, anche il superiduttore con una velocità minima di 180 m/h, per le applicazioni ove velocità molto contenute sono essenziali per operare al meglio, mentre in allestimento base tutte le trasmissioni consentono velocità su strada fino a 40 km/h. La persa di forza è dotata di un innesto idraulico modulato con 2 velocità: 540/E e sincronizzata. Infine, la macchina è dotata di serie di innesto idraulico della doppia trazione e del bloccaggio del differenziale.

In occasione del Sima è stata inoltre lanciata una nuova e migliorata gamma di trattori TD4F da frutteto che propone tre modelli con una potenza compresa fra 65 e 88 CV: il TD4.70F, il TD4.80 e il TD4.90F. Sono dotati di nuovo inversore idraulico “power shuttle”, ergonomia completamente rivista, linea estetica rinnovata, robusta PdF servoassistita e innesti idraulici facilmente accessibili.

Same Deutz-Fahr

L’ultima novità in casa Sdf per gli specializzati è arrivata proprio dal Sima di Parigi, dove come marchio Same è stata proposta la gamma Frutteto e Vigneto con un innovativo sistema di sospensioni del ponte anteriore a ruote indipendenti. Una caratteristica tecnologica presente solo su trattrici di alta gamma, che adesso arriva anche sui trattori Same da frutteto e vigneto.

La geometria del sistema di sospensione a ruote indipendenti ottimizza le prestazioni e la guidabilità sia sui terreni sconnessi che ad elevate velocità riducendo drasticamente le vibrazioni per il conducente. Due cilindri idraulici, il sistema d’incernieramento dei bracci indipendenti di sospensione al supporto anteriore, un sensore velocità, un sensore di posizione, un sensore di sterzata e tre accumulatori ad azoto sono il presupposto per un elevato comfort di guida e di stabilità di marcia sia in campo che su strada a velocità elevate.

Una sofisticata gestione elettronica, indipendentemente dal carico applicato anteriormente, mantiene sempre il livello ottimale delle sospensioni sfruttando sempre e completamente la corsa di ammortizzazione. Il sistema di sospensione è attivato automaticamente quando la velocità supera i 3 km/h e in caso di necessità il sistema di sospensione può essere bloccato manualmente mediante un comando elettroidraulico posto in cabina.

Caratteristiche peculiari, come l’ampiezza di oscillazione del ponte anteriore e la luce libera da terra, rimangono invariate rispetto alla versione con assale rigido. Il sistema di sospensione dispone di una funzione “anti-dive” che migliora la sicurezza in frenata in quanto viene impedito l’affossamento dell’avantreno e il conseguente spostamento del baricentro. Il sistema di sospensione, dispone anche di una funzione “anti-rolling” che adatta automaticamente la rigidezza del sistema in funzione della sterzata e della velocità, migliorando la stabilità e l’aderenza sia in campo che su strada. Il nuovo assetto dei trattori frutteto e vigneto Same con sospensioni anteriori indipendenti sarà disponibile a partire da fine 2015.

 


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