Dal 15 aprile è iniziato l’iter per lo svecchiamento del parco macchine agricole e movimento terra –

Così come indica il provvedimento attuativo del decreto incentivi all’articolo 2, comma 1, lettera l è partito il 15 aprile 2010 il percorso della rottamazione 2010. Una corsa a soli 20 milioni di euro (sui 300 totali previsto dal decreto incentivi del Ministero dello Sviluppo economico) che dovrebbe portare allo svecchiamento del parco macchine agricole e movimento terra.

ROTTAMAZIONE 2010, parte la corsa ai 20 milioni di euro

agricoltore

Così come indica il provvedimento attuativo del decreto incentivi all’articolo 2, comma 1, lettera l è partito il 15 aprile 2010 il percorso della rottamazione 2010. Una corsa a soli 20 milioni di euro (sui 300 totali previsto dal decreto incentivi del Ministero dello Sviluppo economico) che dovrebbe portare allo svecchiamento del parco macchine agricole e movimento terra.

La rottamazione 2010 assegna un importo del 10% del costo di listino della macchina nuova, «a condizione che concessionario o venditore pratichino uno sconto di pari misura sul prezzo di listino, per l’acquisto di macchine agricole e movimento terra, comprese quelle operatrici, a motore rispondenti alla categoria “Fase IIIA”, di cui agli articoli 57 e 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni: attrezzature agricole portate, semiportate, attrezzature fisse, in sostituzione di macchine o attrezzature agricole e movimento terra di fabbricazione anteriore al 31 dicembre 1999 della stessa categoria di quelle sostituite».

Per quanto riguarda la potenza, le macchine nuove dovranno avere una potenza non superiore del 50% all’originale rottamato. Entro quindici giorni dalla data di consegna del nuovo macchinario, il destinatario del contributo ha l’obbligo di demolire il macchinario sostituito e di provvedere alla sua cancellazione legale per demolizione, fornendo idoneo certificato di rottamazione al concessionario o venditore, pena la decadenza dal contributo; nel caso in cui le macchine o attrezzature non siano iscritte in pubblici registri, fa fede la documentazione fiscale del mezzo rottamato o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura del beneficiario del contributo, attestanti l’avvenuta demolizione.

Gli acquisti incentivati devono essere anteriori al 31 dicembre 2010. Il Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le Poste Italiane, ha messo a disposizione dei rivenditori e dei consumatori call center dedicati alla rottamazione.
Per i rivenditori il numero è 800.556.670.
Per i consumatori 800.123.450 (da rete fissa), 199.123.450 (da rete mobile).

Consulta online il Dossier di approfondimento a cura di Terra e Vita: Rottamazione 2010.

Tutto quello che bisogna sapere per l’acquisto e la sostituzione di Macchine Agricole e Macchine Movimento Terra, con utili esempi pratici e alcune delle offerte proposte dai rivenditori.

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