Milano da mietere

Wheatfield, il campo di grano “artistico” nel centro della città


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Festa della mietitura a…Milano. Dopo la semina pubblica di febbraio, con la partecipazione di oltre 5.000 persone, Wheatfield, il campo di grano realizzato dall’artista Agnes Denes e promosso da Fondazione Riccardo Catella, Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura, è stato raccolto. «Celebriamo con una festa cittadina la conclusione di un viaggio iniziato sei mesi fa – ha spiegato Guido Folonari, delegato di Confagricoltura –. Il messaggio è molto semplice: ricordare al mondo chi siamo e dove vogliamo andare. I tre soggetti promotori dell’iniziativa rappresentano infatti tre aspetti della nostra cultura: cibo, arte, tecnologia. Nel 2050 dovremo nutrire 9 miliardi di persone: per farlo servirà più agricoltura, ma un’agricoltura capace di essere innovativa, moderna e sana».

Al centro della città, tra i grattacieli di Porta Nuova, ha rivissuto simbolicamente un pezzo di campagna (5 ettari) con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema di nutrire il pianeta. Per realizzare l’opera d’arte sono stati trasportati nell’area 15.500 metri cubi di terra da coltivo, utilizzati 1.250 kg di sementi certificate e 5.000 kg di concime. Il binomio modernità-tradizione ha caratterizzato anche la festa della raccolta: il pubblico ha infatti potuto conoscere e osservare sia le antiche tecniche di raccolta delle spighe con falcetti e battitura, sia mietitrebbia e rotoimballatrice. Wheatfield ha concluso il suo ciclo di vita, ma lascerà alla città un’importante eredità: al posto del campo sorgerà un parco pubblico, in un’area riqualificata dopo oltre 50 anni di abbandono. Oltre all’aspetto materiale vi è quello morale: l’auspicio è che sia stata seminata tra i cittadini una nuova sensibilità nei confronti dell’alimentazione, della sostenibilità e della produzione di cibo.


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