A Mantova un Istituto dedicato all’agroalimentare

Dovrebbe partire già nell’annata 2017/2018 anche se manca ancora l’ok della Regione. Vi accederà chi è in possesso di un diploma di scuola superiore


Students sitting in an exam hall doing an exam in university

Per ora manca solo il nulla osta da Regione Lombardia, ma già dall’annata 2017/2018 potrebbe essere operativo nel mantovano l’Istituto tecnico superiore a indirizzo agroalimentare e sostenibile.

Si tratta di un istituto di quinto livello Eqf (European qualifications framework), ovvero successivo a un diploma di scuola superiore, ma antecedente a un percorso di laurea triennale e sarà chiamato a formare personale con elevate competenze e conoscenze professionali nel settore primario, ovvero tecnici specializzati nella produzione e nella trasformazione agro-alimentare e agro-industriale e figure atte al controllo, alla valorizzazione e al marketing di tutti i tipi di produzioni. «La partenza di questo Its è un grande risultato per tutto il territorio mantovano – ha detto il provveditore agli studi Patrizia Graziani – si è creata fin da subito una grande sinergia tra tutti i soggetti interessati, per un progetto che rappresenta il punto d’incontro tra la formazione professionale e l’attività nelle aziende».

I corsi di questo nuovo Its a indirizzo agro-alimentare sostenibile saranno aperti a tutti gli studenti residenti in Lombardia e con non più di 29 anni d’età. Il corso di studi prevede una durata di 1.800 ore ripartite in quattro semestri da svolgersi in due anni; il 40% di queste saranno passate in un’azienda aderente. Va sottolineato poi come la frequenza ai corsi offra la possibilità di sostenere l’esame di Stato per diventare perito agrario. Una volta ottenuto il placet di Regione Lombardia le lezioni inizieranno verosimilmente entro metà di novembre.


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