Mais, più trinciato con la fertirrigazione

Verificato un incremento delle rese dal 15 al 25%


mais

«Grazie alla disponibilità di digestato proveniente dal nostro impianto a biogas – ci spiega Giovanni De Rossi – è da un paio d’anni che concimiamo in pre semina con questo prodotto, sia nella forma solida che in quella liquida. Quest’ultima viene distribuita con “sistema ombelicale” per-evitare il calpestio, le perdite, e garantire una maggiore efficienza. In copertura, invece, interveniamo con urea in sarchiatura su terreni irrigati a pioggia e con urea liquida negli appezzamenti irrigati a manichetta».

De Rossi è il responsabile tecnico del settore agricolo della cooperativa La Torre di Isola della Scala (Vr) che si estende su una superficie è di circa 500 ha.

La principale coltivazione è il mais, sia in primo raccolto che dopo loietto. Inoltre vengono coltivati triticale e soia, destinati all’alimentazione animale.

La cooperativa, a indirizzo zootecnico, alleva bovini da carne prevalentemente di razza francese e dispone di un impianto a biogas da 1 MW. L’impianto viene alimentato soprattutto con il letame e il liquame dei 5mila capi allevati in aziende e in parte (25% circa) con trinciato di mais.

Soluzione innovativa

«Circa il 60% della superficie aziendale è occupato da varietà di mais delle principali case sementiere (Pioneer, Dekalb, Syngenta e Kws). Di questo circa il 10% viene coltivato in fertirrigazione con ala gocciolante. Si tratta di una scelta innovativa, ancora sottoposta a verifica, ma che sembra portare interessanti vantaggi».

«L’utilizzo della manichetta – spiega De Rossi – aiuta molto la distribuzione del concime relativamente al fabbisogno giornaliero della pianta. È determinante la somministrazione in fase crescente dalla IV-V foglia alla fase di post-fioritura-inizio riempimento della granella. I vantaggi sono: una maggior produzione per ettaro (+15-25%) e un minor consumo di gasolio e concime. Un grosso vantaggio deriva naturalmente dalla possibilità di distribuire il concime dove serve, quando serve, e nella quantità esattamente necessaria».

Per la fertirrigazione viene impiegato Amnitra (nitrato ammonico) di Yara, un concime ad alto titolo di azoto (N totale 34,2%, di cui: N nitrico 17,3% e ammoniacale 16,9%) particolarmente studiato per l’uso in fertirrigazione. È caratterizzato, infatti, da un alto grado di solubilità e da una assoluta purezza. Contiene azoto immediatamente disponibile sotto forma nitrica e a più lunga durata sotto forma ammoniacale.


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