Liquami, meno costi col sistema ombelicale

L’Università di Milano lo ha messo a confronto con l’uso del carro-botte spandiliquame


costi

Una delle operazioni legate alla gestione degli effluenti di allevamento che viene spesso sottovalutata dal punto di vista dei costi di gestione riguarda la distribuzione degli effluenti di allevamento. Premessa l’importanza di svolgere questa operazione sulla base di un piano di fertilizzazione e del contenuto dei nutrienti negli effluenti, l’attività di distribuzione può richiedere risorse significative in termini di tempi necessari e di costi, che possono incidere in modo rilevante sul bilancio dell’allevamento.

È evidente che i costi di questa operazione risentono della capacità di lavoro del cantiere e delle macchine utilizzate per la distribuzione. A questo proposito sono stati svolti rilievi in condizioni operative per valutare i costi di due cantieri di distribuzione: carro spandiliquame con piatto deviatore e sistema ombelicale. In particolare, la realtà monitorata è stata quella del trasporto e distribuzione di un impianto di digestione anaerobica consortile in cui il digestato viene utilizzato sui terreni delle aziende conferenti.

 

Le principali differenze fra le due tecniche

Alcuni terreni, poiché accorpati e vicini alla vasca di stoccaggio, hanno consentito la realizzazione di un sistema di trasporto in condotte interrate. La distribuzione in questo caso è stata effettuata con sistema ombelicale, cioè collegando all’organo di distribuzione (un piatto deviatore inverso portato dalla trattrice) una manichetta flessibile agganciata alla condotta fissa che passa a bordo campo. Il digestato, prelevato dalla vasca di stoccaggio, è stato inviato nella condotta tramite una pompa monovite azionata da una trattrice posta in prossimità della vasca.

Nei terreni più distanti e meno accorpati invece, la distribuzione del digestato è stata effettuata tramite carro spandiliquame con capacità di 20 m3. Per il carico è stato utilizzato il braccio laterale direttamente nella vasca di stoccaggio e la distribuzione in campo ha utilizzato un classico piatto deviatore.

Coordinamento di Giorgio Setti

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 17/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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