Le leguminose foraggere rispettano le Efa

Ma non la diversificazione se in monocoltura


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Domanda

Sul fatto che l’erba medica e il trifoglio siano utilizzabili ai fini dell’impegno delle aree di interesse ecologico (Efa) temporaneo (annata agraria 2015/2016 e 2016/2017) leggo pareri contrastanti.

L’azienda (ha 41) che rappresento, nell’annata agraria 2015/16, ha coltivato: trifoglio ha 19.50.00; grano duro ha 15.00.00; erba medica ha 2.00.00; orzo ha 3.00.00; favette ha 1.50.00.

Ha indicato, come (Efa): erba medica ha 2.00.00; favette ha 1.50.00.

Vorrei una risposta certa e definitiva.

 

Risposta

Ai fini del greening, l’agricoltore deve rispettare due impegni sulle superfici a seminativo:

–   la diversificazione;

–   la presenza del 5% di aree di interesse ecologico.

Per il rispetto della diversificazione, nel 2015, le leguminose foraggere in purezza (erba medica, trifoglio, lupinella, ecc.) erano considerate “erba o altre piante da foraggio”, quindi rispettavano automaticamente la diversificazione, anche se l’agricoltore praticava la monocoltura di tali specie.

Dal 2016, le leguminose foraggere in purezza non sono considerate “erba o altre piante da foraggio”, quindi non rispettano la diversificazione, se l’agricoltore pratica la monocoltura di tali specie.

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 45/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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