Cai, l’anno dell’unificazione dei contoterzisti

Accelera il percorso che porterà Unima e Confai a confluire in un’unica associazione


Gianni Dalla Bernardina

Il dado pare essere ormai tratto. Siamo arrivati all’anno che dovrebbe consacrare la nuova associazione di contoterzisti agricoli, che nascerà dalla fusione tra Unima (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) e Confai (Confederazione Agromeccanici Italiani).
Il 2017, infatti, è stato identificato come l’anno di transizione che porterà nel 2018 alla prima assemblea unica del Coordinamento Agromeccanici Italiani (Cai) e un nuovo tassello a questo percorso è stato aggiunto con la formazione di un comitato di lavoro all’interno del Cai che riunisce cinque esponenti di Unima (Silvano Ramadori, Massimo Alberghini Maltoni, Gianni Dalla Bernardina, Michele Pedriali e Licia Gambini) e cinque di Confai (Leonardo Bolis, Sandro Cappellini, Fabrizio Zuccali, Marco Speziali e Giancarlo Ballerini).
Proprio con uno di questi esponenti, Gianni Dalla Bernardina, vicepresidente di Unima, vediamo come si è giunti a questo importante momento.

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 9/2017 L’Edicola di Terra e Vita

 


Pubblica un commento