Gowan, una gamma che supera le cento proposte

Sviluppo, sinergie e acquisizioni arricchiscono il catalogo


gamma

Con l’acquisizione del business delle Dinitroaniline Gowan conferma di essere una delle società più in crescita nel panorama della chimica applicata alla difesa delle coltivazioni agricole, con un portafoglio che supera ormai le 100 proposte tra agrofarmaci e nutrizionali.

Il problema delle resistenze

Lo sviluppo del problema delle resistenze agli erbicidi sta portando ad una forte rivalutazione dei prodotti storici. Tra questi le Dinitroaniline, tra i primi erbicidi selettivi ad essere sviluppati. Quali prospettive si aprono per l’agricoltura italiana, quali colture possono beneficiare maggiormente di questa acquisizione?

«Giustamente questo aspetto – risponde Dante Zauli, direttore generale di Gowan Italia – sta catalizzando sempre più l’attenzione nella gestione delle infestanti. Gowan già con la re-introduzione sul mercato del graminicida Triallate (Avadex Factor®) per il diserbo pre-emergenza del Frumento, ha messo a disposizione degli operatori un meccanismo d’azione originale e una nuova soluzione efficace anche sulle infestanti resistenti alle famiglie chimiche maggiormente utilizzate. In questo contesto, le Dinitroaniline rappresentano una tradizionale soluzione che garantisce, più che mai, una sicura efficacia. Al momento il prodotto che commercializziamo in Italia (Bonalan®) è autorizzato per l’impiego su Lattughe e simili, Erba medica e Trifoglio, Tabacco e Arachide, ma, come per le altre sostanze attive di proprietà, Gowan investirà sullo sviluppo tecnico alla ricerca di eventuali nuove formulazioni e campi di d’impiego».

Quali sinergie con gli erbicidi già in catalogo?

«La gamma di erbicidi Gowan Italia per il diserbo delle lattughe era già caratterizzata da Erbikus® 400 SC, a base di Propizamide, che rappresenta il partner ideale di Bonalan, grazie allo spettro d’azione particolarmente complementare e sinergico».

 

Sporificazione su grappolino. Presidium One completa la gamma di antiperonosporici a base di zoxamide.

Sporificazione su grappolino. Presidium One completa la gamma di antiperonosporici a base di zoxamide.

La gamma anti peronospora

Gowan Italia punta molto sul claim “l’affidabilità in agricoltura” come leit motiv della sua propensione allo sviluppo dei prodotti. C’è ancora possibilità di crescita nel mercato italiano, seguendo questa linea strategica?

«Il nostro continuo sviluppo è sempre rivolto a fornire agli operatori del settore una gamma di soluzioni di sicura efficacia ed affidabilità, nel pieno rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente, nonché economicamente sostenibili. Coltivando un solido rapporto di “partnership” collaborativa con la nostra clientela, pensiamo di poter raggiungere una posizione di assoluto rilievo nel mercato italiano, in maniera strutturale e duratura».

Tra i nuovi prodotti previsti quest’anno: Presidium integra la linea di antiperonosporici a base di zoxamide, che si conferma un cavallo di battaglia per Gowan.

«Sì, Zoxamide rappresenta senza dubbio il nostro fiore all’occhiello. Dopo gli impieghi ormai consolidati su vite, patata e pomodoro, nel 2015 è arrivata l’estensione d’impiego del formulato puro su cucurbitacee e ortaggi a bulbo. Il tanto atteso Presidium® One (zoxamide+dimetomorf) nel 2016 completerà questa gamma antiperonosporica, confermando l’attività collaterale antibotritica. Inoltre, inseriamo in catalogo anche la miscela di Zoxamide e Rame tribasico, in formulazione liquida: Electis® R Flow».

 

La linea bio-preparati

Altri prodotti in fase di lancio?

«Quest’anno il catalogo Gowan Italia si arricchisce di nuove soluzioni che costituiscono idealmente la nostra “linea bio-preparati”.

Infatti, dopo gli ormai collaudati Remedier® (biofungicida per il contenimento del Mal dell’Esca, e non solo) e Magnet Med (trappole “attract & kill” per il controllo della Mosca mediterranea della frutta), inseriamo nella nostra gamma anche due insetticidi a base di Bacillus thuringiensis (Astrel® WDG) e Virus della granulosi della Carpocapsa (Style®), tutti perfettamente integrati nelle linee di difesa tradizionali ed ovviamente impiegabili anche in Agricoltura biologica.

Sempre in questo ambito, la grande novità 2016 -in esclusiva Gowan Italia- sarà rappresentata da Ibisco®, il nuovo antioidico naturale a base di Cos-Oga. Questo complesso di oligosaccaridi è la prima “sostanza attiva a basso rischio” autorizzata in Europa, non prevede tempi di carenza e agisce preventivamente come attivatore delle difese naturali della pianta. Inizialmente potrà essere impiegato su Cucurbitacee e Solanacee in serra, sulle quali ha dimostrato ottimi risultati di efficacia, ed è già avviato l’iter per estendere l’utilizzo anche su vite nei prossimi anni.

 

Sinergie “made in Italy”

Accordo di partnership con Isagro, evoluzione in atto.

«Gowan e Isagro collaborano ormai a tutti i livelli per mettere a punto le migliori strategie di difesa, grazie all’ampia gamma di soluzioni a disposizione. Ad esempio abbiamo lavorato molto sulla linea Fantic® (s.a. Benalaxyl-m), studiando l’ideale posizionamento tecnico di questi antiperonosporici, che pensiamo possano integrarsi perfettamente nelle linee di difesa a base di Zoxamide».

Domark e il Tetraconazolo, nell’ultima intervista, Terra e Vita lo aveva descritto come un prodotto da rilanciare: missione compiuta?

«Il processo di rilancio di Domark® 125 è partito fra diversi scetticismi e retaggi del passato che ad oggi sono stati totalmente smentiti, ed anche i più scettici ora sono convintissimi della particolare valenza tecnica ed eco-tossicologica di questo formulato. Evidenziamo che Domark® 125 è l’antioidico con il miglior profilo eco-tossicologico fra i triazoli oggi presenti sul mercato italiano ed è un prodotto completamente “Made in Italy”. Crediamo molto nelle sue potenzialità e le numerose prove sperimentali ripetute in questi anni ne confermano l’efficacia. Pensiamo possa essere considerata una soluzione imprescindibile, favorita anche dalle nuove linee guida dell’Agricoltura sostenibile, e di conseguenza lo sviluppo continuerà convintamente ed in modo determinato, certi di ottenere un positivissimo riscontro dal mercato».

«Analoghe considerazioni possono essere fatte per gli insetticidi Spada®, a base di Fosmet. Questa sostanza attiva rappresenta, infatti, il fosforganico con il miglior profilo eco-tossicologico oggi sul mercato. Grazie a questo aspetto ed all’ampio spettro d’efficacia su Lepidotteri, mosche, cocciniglie, psille, ecc., Spada® è da anni un punto di riferimento su questi target. E lo sarà a maggior ragione, a seguito delle presumibili limitazioni di impiego che altri formulati subiranno già dalla corrente annata. Gowan proseguirà, quindi, gli investimenti a favore degli insetticidi Spada®, per la messa a punto di nuove formulazioni e nuovi campi d’impiego».


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