Frumenti alle soglie dell’inverno

SEMINE REGOLARI

Tutto Tutto regolare nei campi seminati a frumento tenero e duro. Possiamo distinguere tra grano seminato prima del 15 ottobre (superfici limitate) e dopo. Le semine vere e proprie sono infatti iniziate dopo il 22-23 di ottobre (circa il 30% della superficie) e il resto dopo il 3 novembre e sono tuttora in corso.

EFFETTO GREENING

Proseguono in particolare le semine di grano duro: i magazzini dei sementieri sarebbero stati letteralmente svuotati. Si fa sentire anche l’effetto del greening e le grandi aziende che sinora coltivavano la medica praticamente in monocoltura ora devono rispettare la regola dell’avvicendamento fra tre colture. La maggioranza ha seminato grano su mediche vecchie.

INVERNO FREDDO

Se entro il 20 novembre le temperature torneranno nella norma, come sembra, e avremo un inverno normale o tendenzialmente freddo, non dovrebbero esservi problemi per la coltura del frumento.

INVERNO MITE

Se invece l’inverno sarà mite, i grani seminati in ottobre (anche nell’ultima decade) rischiano problemi di virosi per la presenza di afidi oltre a un sviluppo vegetativo primaverile molto marcato con relativi conseguenze a livello fitosanitario: dalla septoriosi, al mal del piede.

STRATEGIE AGRONOMICHE

Visti gli andamenti climatici degli ultimi anni, bisognerà davvero valutare se spostare la data delle semine verso la prima decade di novembre al fine di bypassare le problematiche create da inverni a clima mite: dall’eccesso di sviluppo vegetativo agli attacchi dei parassiti.

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