Che fine fanno i titoli dei terreni affittati?

Il “trascinamento” del valore dei pagamenti diretti


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Domanda

 Sono proprietario di 64 ha, ne ho ceduto 45 con i rispettivi 45 titoli Pac, con contratto regolato ai sensi dell’art. 45 della L. n° 203/82, ad una società biogas, nel 2012, e per due anni, con scadenza al 10/11/14.

Oggi mi trovo con i miei 45 ettari ma senza i 45 titoli; a sua volta la società biogas si trova con 45 titoli ma senza la terra. È un controsenso, come si può fare?

 

Risposta

Il lettore, verificato il possesso del “requisito del 2013” e il rispetto dei requisiti per essere considerato “agricoltore attivo”, potrà inoltrare nel 2015 domanda di assegnazione dei titoli sull’intera superficie di sua proprietà, vale a dire 64 ha. Il valore dei titoli assegnati da Agea al lettore dipenderà dall’importo dei pagamenti diretti ricevuti nel 2014 e dal numero di titoli assegnati nel 2015. Di conseguenza, nel caso in questione l’assegnazione dei nuovi titoli da parte di Agea determinerà il “trascinamento” del valore dei pagamenti diretti eventualmente ricevuti nel 2014 (sui 19 ha rimasti in possesso del lettore) sull’intera superficie aziendale al 2015 (64 ha). Tale meccanismo determinerà, in pratica, la perdita del valore dei titoli affittati fra il 2012 e il 2014 alla società biogas.

In aggiunta, occorre precisare che il valore dei titoli evolverà nel periodo 2015-2020 tendendo ad un valore medio nazionale (circa 180 €/ha). Pertanto, i nuovi titoli di importo superiore alla media diminuiranno progressivamente, conservando però almeno il 70% del loro valore iniziale (al 2015), mentre i nuovi titoli di importo inferiore alla media cresceranno fino a raggiungere almeno il 60% del valore medio nazionale.

 


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