Fico ospiterà Ager e Borsa merci di Bologna

Si crea così un polo unico in Italia e nel panorama europeo che accoglierà e integrerà ogni passaggio che va dalle quotazioni italiane dei cereali e dell’ortofrutta, alle analisi di laboratorio, al prodotto finale


Ager

Integrare le eccellenze per accrescerne il potenziale: con questo obiettivo Fico Eataly world (Fabbrica italiana contadina) e Caab (Centro agroalimentare Bologna) diventeranno sede della Borsa merci della Camera di commercio di Bologna e del Laboratorio di Analisi dell’Ager (Associazione granaria emiliana romagnola). Gli spazi del Laboratorio dell’Ager sono stati aggiudicati da Caab attraverso una procedura ad evidenza pubblica di cui Ager è risultata aggiudicataria.

Bologna diventa così la sede di un polo unico in Italia e nel panorama europeo, che accoglierà ed integrerà al proprio interno ogni passaggio che va dalle quotazioni italiane dei cereali e dell’ortofrutta, alle analisi di laboratorio, al prodotto finale.

«Si tratta di un risultato fortemente voluto dalla Camera di commercio – ha commentato in proposito Giorgio Tabellini, presidente della Camera di commercio di Bologna  – Ager, Caab e Fico Eataly World hanno creato le condizioni per la realizzazione di questo risultato che accrescerà la competitività di tutti. Si sono create le opportunità affinché Bologna accresca esponenzialmente la capacità di attrarre i più importanti operatori italiani ed internazionali che determinano le quotazioni delle materie prime di questi settori».

«Tutta la filiera italiana dei cereali e dell’ortofrutta di qualità fa riferimento al listino della Borsa Merci della Camera di commercio di Bologna – ha aggiunto Valentino di Pisa, consigliere e componente di Giunta di palazzo della Mercanzia – si crea ora un polo che  accrescerà e valorizzerà questa eccellenza determinata dal lavoro di tutti gli operatori della filiera di queste materie prime».

A partire dalla prossima primavera tutti i giovedì Fico Eataly World diventerà la meta degli oltre 600 operatori che si danno appuntamento ogni settimana alla Borsa Merci della Camera di commercio di Bologna per lo svolgimento delle contrattazioni, che determinano alle 16 un listino composto mediamente da 500 voci (che variano in funzione della stagionalità), con sezioni specializzate per il biologico.

Gli stessi operatori potranno contare senza ulteriori spostamenti sui servizi, gli uffici e i laboratori analisi dell’Associazione granaria, nell’ambito di aree che Caab ha aggiudicato ad Ager con una gara ad evidenza pubblica.

«Siamo particolarmente soddisfatti di poter portare una parte così importante della filiera agroindustriale italiana all’interno di Caab – ha dichiarato Emer Borsari, presidente di Ager – ciò creerà le sinergie istituzionali che rafforzeranno la posizione di leadership della Borsa Merci  e di Ager a livello nazionale ed europeo».

Spiega Andrea Segrè, presidente Caab e Fondazione Fico, che «il trasferimento nell’area Caab della Borsa merci e di Ager rappresenta innanzi tutto un tassello molto importante per la valorizzazione dell’area stessa e poi segna un passo significativo in direzione del sistema di eccellenza del cibo che il Parco Agroalimentare in fase di realizzazione rappresenterà per l’Italia e per il mondo. In un certo senso completa il percorso che abbiamo avviato a partire dal 2012. Sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale ed economica sono valori prioritari di Caab e Fondazione Fico: fare sistema significa innescare un circolo virtuoso in grado di presidiare ogni passaggio legato alla filiera di produzione, distribuzione, commercializzazione e consumo delle eccellenze agroalimentari. All’area mercatale più innovativa d’Europa e alle eccellenze agroalimentari riunite nella Fabbrica italiana contadina affianchiamo adesso un avamposto qualificato a garanzia della salutare alimentazione: ogni anno oltre 100mila analisi annue vengono eseguite dai laboratori sui principi attivi e micro-organismi di frutta e verdura e l’autorevolezza di questi controlli sarà di riferimento per la formulazione dei Listini nelle contrattazioni degli operatori di Borsa merci».

Il Direttore generale Caab Alessandro Bonfiglioli, Segretario di Fondazione Fico, sottolinea che «in tema di sicurezza alimentare Caab vanta un’importante primogenitura grazie alla certificazione di prodotto da parte dell’ente internazionale Sgs, acquisita sin dal 2002: Caab è stata la prima struttura del suo genere ad essere certificata al mondo e rimane a tutt’oggi l’unica struttura europea. Non è un caso che il nostro data base dopo dodici anni di attività disponga di oltre un milione di dati, punto di riferimento ogni giorno per le analisi e per un lavoro in chiave di prevenzione e tutela della sicurezza alimentare. Per questo valutiamo strategico l’ingresso della Borsa merci e del Laboratorio analisi dell’Ager nell’area mercatale: potranno contare su un’area di circa 2000 metri quadrati con la possibilità di realizzare uffici e laboratori per un’estensione di circa 1000 metri quadrati, con la prospettiva quindi di attivare uno dei maggiori laboratori di analisi organolettiche a livello nazionale. Un ulteriore passo, dopo l’accordo “Qui prodotti sicuri” con Fedagro – Ascom, verso la creazione di un polo agroalimentare unico a livello nazionale».

«Saremo felici di ospitare ogni settimana a Fico questi 600 operatori, che rappresentano una parte importante della filiera agroalimentare italiana, offrendo loro servizi qualificati ed una sede accogliente – ha commentato Tiziana Primori, Amministratore delegato di Fico Eataly Wolrd – Fico vuol essere la casa di tutti coloro che amano il cibo italiano e delle migliori imprese del nostro Paese. La loro presenza arricchirà la biodiversità delle centinaia di aziende e persone impegnate a fare della Fabbrica italiana contadina il fulcro delle eccellenze italiane ed una esperienza unica che integra formazione, conoscenza, bellezza, competenze dell’agroalimentare».


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